L’Aquila, vittoria con il brivido

20 Settembre 2021

Acosta e D’Ercole domano il Capistrello. Di Girolamo accorcia ma l’attacco rovetano non porta frutti

CAPISTRELLO. Esordio vincente per L’Aquila e tre punti che confermano la validità di un complesso ben registrato in tutti i reparti. Ma per quanto si è visto al comunale di Capistrello, il reparto rossoblù che ha maggiormente convinto è stato quello avanzato, con il bomber Acosta in posizione centrale e i due furetti D’Ercole e Di Ruocco a fungere da veri e propri grimaldelli, con giocate che alla fine si sono rivelate determinanti. Granata col dubbio se far giocare o meno il maxi squalificato Imbriola, la cui assenza si va a sommare con altre ugualmente importanti per una squadra che non può contare su una rosa troppo profonda. Giordani tira su la coperta e nei primi minuti si vedono i padroni di casa che curano maggiormente la fase difensiva, dove l’argentino Brusca risulterà alla fine il migliore dei suoi. E il pallino rimane quasi costantemente nelle mani degli ospiti che all’ottavo minuto provano la conclusione da lontano con Pejic, ma Di Girolamo blocca sicuro. Il ritmo è abbastanza compassato e quando al 25’ Guana accusa il riacutizzarsi di un vecchio stiramento, Giordani getta subito nella mischia il nuovo arrivato Orlando Aquino. Daniele Di Girolamo prova a sorprendere da molto lontano il portiere Falzano che però sventa senza problemi. Al 36’ il Capistrello ha una ottima occasione ancora con Daniele Di Girolamo che costringe Falzano alla respinta corta, finalizzata successivamente da De Roccis che però viene pescato in fuorigioco. E sul ribaltamento di fronte, L’Aquila passa in vantaggio. Di Ruocco sfonda sulla sinistra e dal fondo pennella un cross al bacio per Acosta, che si inarca e di testa supera l’incolpevole Di Girolamo. Due tentativi di Aquino in chiusura di tempo, confermano che il Capistrello è vivo e non ha intenzione di arrendersi. Nella ripresa si ricomincia con la solita volata di Rosario Di Ruocco che mette a sedere un paio di avversari e offre ad Acosta la palla del raddoppio, che però l’argentino ciabatta malamente. E quando non è Di Ruocco a minacciare il fianco granata, ci pensa l’altro furetto D’Ercole che prima calcia fuori da buona posizione (23’) e poi sigla il raddoppio con una rasoiata sul palo del portiere, al termine di un’azione partita dalla fascia opposta. Ai padroni di casa sembra crollare il mondo addosso, ma Daniele Di Girolamo ha un rigurgito d’orgoglio e al 40’ fa partire un destro secco da oltre 40 metri che sorprende nettamente Falzano. Gli ultimi cinque minuti e gli altrettanti concessi di recupero vedono il Capistrello gettarsi all’arrembaggio, ma la difesa aquilana regge l’urto senza correre rischi e al 95’ Palumbo e compagni possono festeggiare i primi importantissimi tre punti. Vincere a Capistrello non è stato facile per L’Aquila, e non lo sarà per nessuno, ma l’averlo fatto conferma tutto quanto di buono si va dicendo sulla compagine di Giampaolo (ieri in tribuna perché squalificato, ndc). Il modulo adottato dal tecnico giuliese prevede gli esterni d’attacco capaci di avere la meglio nell’uno contro uno e quando in area arrivano i cross, per Acosta è ogni volta un invito a nozze. Le avversarie sono avvisate. Il Capistrello di più non poteva, ma con la squadra al completo non dovrebbe avere alcun problema a raggiungere l’obiettivo salvezza.
Plinio Olivotto