L’Aquila, Zaffiri è a caccia degli ultimi colpi

Eccellenza, trattative febbrili del presidente neroverde con giocatori e società per costruire un organico competitivo
L’AQUILA. L'Aquila pronta alla battaglia. I neroverdi in fase di preparazione fisica e tecnica, hanno consolidato il gruppo con l'apporto degli Alpini del 9° reggimento della Brigata “Taurinense”.
Il lungo cammino che aspetta gli aquilani nella nuova stagione di rugby d’Eccellenza, è stato simbolicamente avviato con il percorso che li ha visti, da Fonte Vetica, scalare il Monte Camicia per poi scendere sul versante teramano, fino a Castelli, dove sono stati accolti del giovanissimo sindaco Rinaldo Seca e da tutta la comunità. «L’attività e la piena collaborazione tra gli atleti dell’Aquila Rugby e il personale militare del 9° Reggimento Alpini ha soddisfatto tutte le aspettative individuate in fase di pianificazione», afferma con entusiasmo il tenente colonnello Pietro Piccirilli, uno dei fautori dell'iniziativa, «sono stati particolarmente sentiti i momenti vissuti dai partecipanti nell’attività di marcia e di costruzione dell’attendamento (a vincere la gara di montaggio tende sono stati i tecnici Mercer, Nicolae e il preparatore fisico Zaffiri, ndc), ma anche nei momenti conviviali vissuti nella serata di giovedì, che hanno coinvolto gran parte dei cittadini del comune di Castelli».
Nell’anno che ha visto L’Aquila ospitare l'88ª Adunata nazionale degli Alpini, grazie al gemellaggio consolidato con i rossoblù del calcio e i team building prima con la Nazionale italiana di rugby e poi con L’Aquila Rugby, si è rinforzato ulteriormente il rapporto tra il territorio e le penne nere.
«L’Esercito italiano ha confermato la sua naturale vocazione di strumento a disposizione della popolazione», conferma Piccirilli, «siamo sempre stati vicini alle esigenze della popolazione e delle società sportive».
Intanto il presidente Mauro Zaffiri è impegnato a definire le trattative con i giocatori, o con le società che ne detengono il tesseramento, che devono sottoscrivere il contratto. Tra questi nel reparto degli avanti i tallonatori Giovanni Marchetto, Nicola Rettagliata e Gianluca Vian (dovrebbe arrivare in settimana all'Aquila), il pilone Francesco Rossi e il terza linea Nardo Casolari, mentre nei trequarti l'apertura Giacomo Biffi, le ali Manuel Panetti e Dennis Perju, il centro Giorgio Erbolini e i classe 1996 della polisportiva il centro Alessio Ponzi e l’apertura-estremo Gianmarco Cialente. Dopo un periodo di prova, è invece andato via il pilone Matteo Trivilino, che in passato ha giocato anche con Fiumicino, Fiamme Oro, Neroniana Anzio e Cus Ferrara.
La società aquilana ha potenziato lo staff tecnico con il preparatore atletico Renato Gnani, ma anche con la collaborazione esterna settimanale dell’osteopata Alessandro Gavazzi, che ha già lavorato con L’Aquila dal 2008 al 2010 e che può vantare anche 10 anni di collaborazione con la Fir, in varie selezioni nazionali e nell’Accademia di Tirrenia e Parma. La squadra scenderà in campo per la prima volta sabato prossimo (12 settembre), alle 15.30 al Fattori nella quinta edizione del “Memorial Sebastiani” organizzato dall’Associazione “Amici di Lorenzo” in un quadrangolare con Gran Sasso, Cus Roma e Lazio (ingresso libero dalle ore 20 terzo tempo nel parco del Castello nei pressi dell’Auditorium Renzo Piano).
Tommaso Cantalini
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