L’Aquila è seconda, Santarcangelo ko grazie a Ceccarelli

Colpo in Romagna dei rossoblù: è la terza vittoria di fila La squadra di Zavettieri va avanti e poi controlla la gara
SANTARCANGELO. Un cross preciso di Pedrelli, un flash di Ceccarelli di testa e lo 0-1 è confezionato. Basta il minimo sforzo a L’Aquila per portare a casa tre punti preziosissimi fatti di solidità, convinzione e difesa praticamente imperforabile. La classifica, in attesa di completamento, racconta di un bel secondo posto a 21 punti assieme al Teramo, con l’Ascoli avanti di cinque punti a fungere da battistrada.
A Santarcangelo la vittoria, per gli uomini di Zavettieri, è stata sofferta, ma tutto sommato convincente e meritata. La squadra locale, reduce da tre risultati utili consecutivi, poteva però mostrare una classifica deficitaria, con 8 soli punti e un penultimo posto che è tale solo per la penalizzazione della Pro Piacenza. Fraschetti, tecnico dei clementini, dispone i suoi col 4-3-2-1, lascia fuori Obeng, non al meglio, e anche Graziani, col peso dell’attacco affidato a Guidone che ha in Torelli e Radoi i due uomini a supporto. Zavettieri va col 3-4- 3, con Ceccarelli e Sandomenico ai lati di Perna in avanti. Al di là di un cross di Rossi sul quale Guidone cincischia, è proprio di Ceccarelli la prima vera occasione, ma il sinistro è chiuso e finisce fuori senza forza. Bella la combinazione di casa tra Torelli (buon break), Radoi e Ballardini, ma quest’ultimo alza troppo il sinistro. Stessa sorte per il destro di Bisoli al 19’, col Santarcangelo che ci prova da fuori ma non si avvicina a segnare. L’Aquila, da squadra di rango, colpisce con tempestività. Al 20’ Sandomenico non angola il destro, al 28’ invece ecco il vantaggio.
Il cross dalla sinistra di Pedrelli è un gioiello, il colpo di testa di Ceccarelli un pezzo di bravura altrettanto prezioso. Guidone e Maccarrone ci provano ancora di testa, ma in entrambi i casi la rete non arriva e il primo tempo si spegne progressivamente, con un risultato che L’Aquila non prova neppure ad arrotondare più di tanto. Di ritorno dagli spogliatoi ecco subito una punizione di Corapi (non pericolosa), poi un paio di affondi di Radoi, coi suoi compagni che però mancano il pari arrivando troppo tardi su un discreto traversone dalla destra all’8’.
Il tecnico di casa, Fabio Fraschetti, prova anche il 4-2-3-1 quando entra Graziani, ma le occasioni per i suoi latitano. L’Aquila non spinge, si accontenta e il risultato dimostra che ha ragione, anche se lo spettacolo per questa volta è mancato. Al 16’ il cross di Traoré per poco non beffa Zandrini, costretto in angolo. Al 23’ invece Maccarrone è bravissimo ad anticipare Guidone col colpo di testa.
C’è anche spazio per Pacilli, entrato per Perna al 20’, che alla mezz’ora spara alto il sinistro dopo un bel contropiede. Il Santarcangelo avanza il baricentro, ma non è mai pericoloso. Qualche lamento per una spallata di Pomante su Pedrabissi in area in pieno recupero, ma il risultato non cambia. I tre punti sono realtà.
Loriano Zannoni

