L’Arabona vince anche gara 2 con L’Aquila e vola in B2

Pallavolo femminile, impresa delle ragazze di Cesarone. In B1 cresce l’attesa per la sfida tra Altino e Jesi per il salto in A2
LANCIANO.. Buone notizie per la Tenaglia Altino, unica rappresentante pallavolistica abruzzese di serie B ancora in gioco. Archiviata la fase regolare con la salvezza raggiunta con largo anticipo dalle altre formazioni (Adriatica Press Teramo in B1 femminile, Julia Gas Montesilvano e Gada Pescara Project in B2 femminile), a tenere alto il buon nome della nostra pallavolo sono rimaste le atlete frentane, che dopo il vittorioso esordio (al tie-break) fatto registrare sette giorni fa in quel di Fasano, hanno riposato in questo week-end. Assistendo, da spettatrici interessate, al successo, anch'esso esterno e anch'esso in cinque set, colto sabato sera dal già citato Fasano. Corsaro a Jesi contro la Pieralisi. Ospite, sabato 1 giugno, proprio dell'Altino, nel terzo e decisivo appuntamento dei play off di serie B1. Per effetto dei due risultati precedenti, alle abruzzesi basteranno anche due soli punti per centrare l'ambita promozione in A2: la seconda nella sua storia.
In attesa dell'appuntamento al Pala Salvestrina (fischio d'inizio, ore 18), spazio al campionato regionale di serie C femminile, che ieri ha sancito il nome della squadra promossa in B2. Si tratta della Fdd Group Arabona, che dopo essersi aggiudicata per 3-1 la finale di andata, disputata sabato 18 maggio a L'Aquila, è riuscita a chiudere i giochi, evitando l'eventuale ricorso alla "bella". Come? Facendo suo anche il return match (giocato ieri a Manoppello) col punteggio di 3-0 e i seguenti parziali di gioco: 25-18, 25-21, 25-13. Una sorta di rivincita nei confronti delle colleghe cussine, che a inizio marzo le avevano battute, aggiudicandosi al tie-break la finale della Coppa Abruzzo.
Rinviato invece di sette giorni l'altro verdetto, relativo al nome dell'ultima retrocedenda in serie D. Grazie al 3-2 (24-26, 24-26, 25-23, 25-15, 15-12) ottenuto (in gara due) nei play out ai danni del Città Sant'Angelo (a sua volta impostosi per 3-1 nella sfida di andata), il Moro Paganica resta in corsa per la permanenza nella categoria. Per ottenere la quale, condannando le angolane, dovrà però andare a vincere la terza e decisiva sfida domenica 2 giugno (ore 18.30) al palasport "Castagna".
I NUMERI. Serie C femminile, gara 2 finale play off: Arabona-Cus L'Aquila 3-0. Serie C femminile, gara due finale play out: Il Moro Paganica-Due C Città Sant'Angelo 3-2. Prossimo turno: Due C Città Sant'Angelo-Il Moro Paganica.
Stefano De Cristofaro
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