L’arbitro si fa male e il Chieti evita l’ottava sconfitta

Gara sospesa con il Monticelli in vantaggio per 2-0 Sarà recuperata partendo dal risultato di parità
GROTTAMMARE. Solo una favorevole circostanza ha probabilmente salvato il Chieti dall’ottava sconfitta stagionale. Sul campo di Grottammare (il “Del Duca” di Ascoli non era praticabile per il Monticelli visto che martedì l’Ascoli ospiterà la Salernitana) i neroverdi sono riusciti a contenere le sfuriate dei locali solo per una mezz’oretta poi hanno ceduto.
Sul 2-0 per i marchigiani il colpo di scena: nell’intervallo l’arbitro Petrella ha accusato un dolore muscolare e non se l’è sentita di portare a termine la direzione della gara. I locali hanno messo a disposizione il proprio staff medico, ma il fischietto viterbese ha preferito non rischiare, decretando la sospensione dell’incontro prima ancora di riprendere il gioco. Per il Chieti la decisione è stata una manna. Come infatti prevede il regolamento, la gara non riprenderà dal risultato provvisorio: l’incontro dovrà essere recuperato partendo dallo 0-0, con il pieno rammarico degli ascolani che già sentivano vicina la seconda affermazione consecutiva in stagione dopo il blitz al “Recchioni" contro la Fermana. Al termine dell’incontro il tecnico locale non ha nascosto la delusione: «Dovremo scrivere un libro su quello che ci sta succedendo in questi mesi», s’è lamentato Nico Stallone, «la gara si era messa bene per noi e sarebbe stato bello concluderla, o almeno poterla riprendere dal 2-0. Il Chieti aveva giocato bene, sono ingiustamente in fondo alla classifica».
Dalla tribuna è apparso marcato il divario tecnico tra le due squadre. Mister Mariani aveva confidato nella buona giornata degli avanti Alessandroni ed Arcaleni ma gli esiti auspicati non si sono palesati. Stallone, dall’altra parte, ha cambiato l’assetto dei suoi replicando con un simile 4-4-2- Fin dalle prime battute il confronto è stato a senso unico. Per la cronaca, l’inutile 2-0 è stato frutto del dominio del Monticelli: il difensore Terrenzio era stato abile al 38’ nel superare Ronchi con una pregevole girata al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo nemmeno 1’ Iotti si era procurato un rigore guizzando nell’area altrui, alla cui realizzazione ci aveva pensato realizzato Pedalino. È attesa nei prossimi giorni la fissazione della data utile per il recupero.
Claudio Romanucci

