L’Arielli si gode la promozione conquistata a spese del Rapino

23 Giugno 2017

ARIELLI. Promozione "a tavolino" per l'Arielli. Che ha coronato il suo ottimo campionato conquistando, a spese del Rapino, la Seconda categoria. Una vittoria che, restringendo il discorso alla sola...

ARIELLI. Promozione "a tavolino" per l'Arielli. Che ha coronato il suo ottimo campionato conquistando, a spese del Rapino, la Seconda categoria. Una vittoria che, restringendo il discorso alla sola finale play off, non è stata decisa dal campo, ma dal giudice sportivo regionale. Chiamato a deliberare su quanto accaduto nella decisiva sfida (sospesa al 42' pt per intemperanze ascritte agli ospiti, per questo puniti con lo 0-3) tra le due squadre del girone A della Terza di Chieti, piazzatesi alle spalle della capolista Fara Filiorum Petri. «E' stata dura ma ce l'abbiamo fatta, al termine di una stagione che ci ha visti a lungo in corsa per il primo posto, andato poi al Fara, che ha confermato così di essere una grande squadra». Questo il commento del 35enne tecnico dell'Arielli Lino D'Attanasio, che dopo aver vestito, dal novembre 2015, la casacca gialloverde in qualità di calciatore, ha poi accettato, l'estate scorsa, di cimentarsi nel nuovo ruolo. Con risultati, a quanto pare, più che lusinghieri. «Il merito», si schernisce l'interessato diretto, «va condiviso con tutte le altre componenti, tecniche e societarie, di un club risorto appena tre anni fa, su iniziativa di un gruppo di giovani del paese decisi a riportare l'Arielli ai fasti di un tempo. Se siamo arrivati a far così bene però, lo si deve anche all'ottimo lavoro svolto da coloro che mi hanno preceduto la stagione scorsa, ovvero Maurizio Di Pardo e Gianluigi Nanni. Una promozione, come detto sofferta, che desidero dedicare a mio padre, venuto a mancare qualche tempo fa. Se sin da bambino ho imparato ad amare questo sport, lo devo a lui. Fosse ancora tra noi», prosegue mister D'Attanasio, «avrebbe gioito per un traguardo che costituisce il giusto premio all'impegno ed alla dedizione alla causa mostrata da tutti gli atleti. Ivi compresi quelli poi andati via a dicembre».
Organigramma. Presidente: Carlo Di Nicola; vice-presidente: Erica D'Alessandro; dirigenti: Domenico Ballerini, Giovanna Ballerini, Jessica D'Alessandro, Andrea D'Ambrosio, Maurizio Di Pardo, Davide La Scorciosa, Antonio Mascitti, Gianluca Santeusanio, Luca Verna; direttore sportivo: Matteo Tenaglia; segretario: Giuseppe Stella; cassiere: Rocco Fiore.
Organico. Portieri: Fabio D'Eusanio, Simone Carulli, Nicola Vincenzo Di Leve; difensori: Domenico Scarinci, Marco D'Alessandro, Simone Tavarani, Fabio Di Ciccio, Giuseppe Mastrocola, Ignazio Carulli, Giuseppe Muffi, Luca Verna, Daniele Chiacchiarelli; Centrocampisti: Aladino D'Attanasio, Gianluigi Nanni, Fabio Iacobini, Nicola Scarinci, Gabriele Berardinucci, Antonio Di Fazio, Stefano Scorpiglione, Antonio D'Alessandro, Andrea Osti; attaccanti: Andrea Romeo, Mario Ranallo, Ilario Di Nenno, Andrea Santeusanio, Fabrizio Di Sciullo, Matteo Tenaglia, Elio Dell'Arciprete. Staff tecnico. Allenatore: Lino D'Attanasio. (s.d.c.)
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