L’arrivo del bomber Matri, sogno o realtà?

Lo stipendio della punta milanista (2 milioni di euro) è proibitivo, ma i dirigenti hanno un piano
PESCARA. Ci vorrà un po' di tempo, ma la società ha in mente di regalare un grande attaccante a Massimo Oddo. Il nome più gettonato resta quello di Alessandro Matri. Un sogno? Al momento sì, non solo per i tifosi, ma anche per i dirigenti. Che però hanno studiato una strategia ben precisa per sferrare il colpo a tempo debito. Al momento la trattativa è impraticabile a causa dell'alto ingaggio del calciatore. Matri, infatti, percepisce uno stipendio di circa due milioni di euro, però ha il contratto con il Milan in scadenza a giugno 2017. Per questo motivo, occorre agire con calma e per convincerlo gli dovrà essere proposto un accordo pluriennale. Tuttavia, altre squadre hanno già chiesto informazioni per provare a strappare il sì della punta che compirà 32 anni il prossimo 19 agosto. Su tutte, Cagliari e Genoa: in entrambi i casi si tratterebbe di un ritorno. Nel club sardo, Matri militò per tre stagioni lasciando un ottimo ricordo (30 gol in 91 partite) grazie soprattutto all'ex tecnico rossoblù Massimiliano Allegri che lo stima tantissimo (lo ha voluto anche alla Juventus). Stesso discorso con la maglia del Genoa nella prima parte del campionato di serie A 2014-15 (7 reti in 16 gare). Il patron dei liguri, Enrico Preziosi, vorrebbe riprenderlo in caso di cessione di Leonardo Pavoletti. Dunque, il Pescara resta guardingo in attesa che si entri nel vivo del mercato degli attaccanti, cioè dopo la metà di agosto. Se ci sarà la possibilità di ingaggiare la punta di Sant'Angelo Lodigiano, i dirigenti non si tireranno indietro. Per caratteristiche, Matri sarebbe perfetto per i meccanismi di gioco di Oddo che non prevedono la presenza di una centravanti statico. Al contrario, l'allenatore pescarese preferisce un elemento potente e in grado di attaccare la profondità. Sotto questo profilo, il milanista è una garanzia. Matri, abile nel gioco aereo e con buone capacità tecniche, ha nella dinamicità il suo miglior pregio. Tre anni fa, quando il Milan decise di acquistarlo dalla Juve pagandolo 11 milioni di euro, proprio Oddo spese parole di apprezzamento per la scelta di riportarlo a Milanello, che qualcuno criticò soprattutto perché Matri il club di Silvio Berlusconi sborsò quella cifra per ingaggiare un giocatore cresciuto nelle giovanili rossonere. L'attaccante, infatti, entrò nel Milan all'età di 11 anni, quando Oddo ne aveva 19 e già da 2 era arrivato nel capoluogo lombardo dalla Renato Curi. I due s i sono incrociati spesso a Milano, ma non hanno mai avuto l’opportunità di giocare insieme. Qualche giorno fa l’allenatore biancazzurro è stato in vacanza a Ibiza, a poca distanza da Formentera, luogo dove l’attaccante ha trascorso le ferie insieme alla sua compagna, Federica Nargi, la bella ex velina che ha sfoggiato la pancia della sua gravidanza giunta al settimo mese. Dunque, a metà settembre, il lieto evento. I pescaresi già sognano di vederlo festeggiare con i primi gol e la maglia biancazzurra sulle spalle. (g.t.)
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