L’ASCESA DI GATTUSO DI FRANCESCO IN CRISI

26 Febbraio 2018

L’incognita maltempo s’intromette nella sfida scudetto tra il Napoli e la Juventus. Stasera gioca la capolista a Cagliari in attesa che venga definita la data del recupero (14 marzo?) Juventus-Atalant...

L’incognita maltempo s’intromette nella sfida scudetto tra il Napoli e la Juventus. Stasera gioca la capolista a Cagliari in attesa che venga definita la data del recupero (14 marzo?) Juventus-Atalanta rinviata ieri per neve. Una variabile nel duello a distanza: il risultato di questa sera potrebbe mettere ancora più pressione sui bianconeri che inseguono (ora a -1) oppure dare speranze in vista del recupero. Sta di fatto che, aspettando la resa dei conti dell’Allianz Stadium del 22 aprile, il turno che più di tutti può modificare gli equilibri è il prossimo. Nel week end si affronteranno le prime otto della classe e il programma propone per sabato Lazio-Juventus (ore 18) e Napoli-Roma (alle ore 20,45). Sarà uno snodo importante nella lotta scudetto e in quella per la Champions League. In questo momento più che mai - oltre agli schemi, alla corsa e alla tecnica - contano i nervi saldi. Quelli che sembra aver perso la Roma battuta in casa dal Milan che nel girone di ritorno ha conquistato sei vittorie e un pareggio alimentando le speranze di inserirsi in zona Champions. Per un Gattuso in ascesa - domenica ci sarà il derby con l’Inter - un Di Francesco in discesa. Il tecnico abruzzese sta attraversando il periodo più delicato da quando siede sulla panchina giallorossa. Da dicembre in poi la squadra sembra aver smarrito la bussola che l’aveva portata a coltivare ambizioni da scudetto (prima del ko all’Allianz Stadium di Torino) e a chiudere al primo posto il girone di Champions. Irriconoscibile. Prima la sconfitta di misura in trasferta contro lo Shakhtar e poi quella all’Olimpico con il Milan. Ora è quinta, fuori dalla zona Champions. Al sesto posto ci sono il Milan e la Sampdoria. Il derby delle panchine abruzzesi al Ferraris è andato al giuliese Marco Giampaolo che sta continuando a stupire alla guida dei doriani, mentre Massimo Oddo e la sua Udinese sono stati costretti a chinare la testa davanti al gollazzo di Zapata, tanto bello che a fine gara ha detto: «A dir la verità, volevo passare la palla a Quagliarella». Applausi doppi.
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