L’astronauta Parmitano lancia in orbita gli azzurri

DALL’INVIATO A MONTPELLIER. Fino a domenica sera l’Italia in finale a Parigi era meno prevedibile che un italiano sulla luna. Dopo la vittoria con il Belgio invece la Nazionale di Conte è stata...
DALL’INVIATO A MONTPELLIER. Fino a domenica sera l’Italia in finale a Parigi era meno prevedibile che un italiano sulla luna. Dopo la vittoria con il Belgio invece la Nazionale di Conte è stata lanciata in orbita. E qualora ci fossero dei dubbi la conferma arriva da uno che in orbita c’è stato davvero. Luca Parmitano, il primo astronauta italiano ad aver effettuato un’attività extraveicolare con 6 ore e 7 minuti di passeggiata spaziale, è stato ospite infatti ieri a Casa Azzurri nell’ambito di una tavola rotonda dedicata al Made in Italy. L’astronauta si è intrattenuto con il presidente Tavecchio e ha incontrato anche i giocatori e ha ricevuto in dono la maglia azzurra numero 10 personalizzata e la divisa bianca con il numero 3.
«Astronauti e atleti professionisti hanno un obiettivo comune – ha detto l’astronauta siciliano – in orbita siamo un gruppo piccolo, ma coeso e attraverso la ricerca e l’esplorazione puntiamo a migliorare il futuro dell’umanità. I nostri calciatori hanno la maglia azzurra come elemento di coesione e più alto è l’obiettivo e più loro saranno uniti e in grado di lavorare come squadra».
Parmitano non è un fanatico del pallone, non professa alcuna fede calcistica ma tifa Italia: «Non ho mai giocato a calcio ma quando i nostri atleti indossano la maglia della Nazionale, anche io mi vesto di azzurro». E a Conte chiede di vincere l’Europeo, mica la luna. (v.b.)

