L’Atalanta prima s’illude e poi crolla

Segna Malinovskyi su rigore, ma il Manchester City è una furia e mostra la manita
MANCHESTER. L'illusione dell'Atalanta di schiodarsi da quota 0 alla terza e ultima giornata di andata del gruppo C di Champions League si infrange sulla forza impressionante del Manchester City, che all'Etihad Stadium subisce nella prima metà del primo tempo, va sotto su rigore di Malinovskyi concesso per fallo su Ilicic, ma ribalta lo score di prepotenza con un doppio Agüero (il secondo dal dischetto) e un triplo Sterling che chiude al rientro dalla pausa. Ora, per sperare almeno nel terzo posto da ripescaggio in Europa League, la squadra di Gasperini, crollata alla distanza e priva del suo terminale Zapata, deve cominciare a vincere fin dal 6 novembre nel ritorno a San Siro contro gli inglesi, padroni del raggruppamento.
All’inizio i Citizens pungono poco, pressati da un avversario in palla. La svolta al 26', sulle ali di una qualità superiore e di un possesso palla da sessanta a quaranta, scatena la reazione con sorpasso nella seconda metà del primo tempo. Al 26' Malinovskyi serve Ilicic, che punta dal vertice destro Fernandinho fino a farsi stendere e il rigore (28') spiazzante è trasformato da Malinovskyi. Un'illusione, perché entro sei minuti Sterling fa lo scavetto per il tocco sotto di Agüero (Djimsiti sorpreso alle spalle) e al 37' sterza a sufficienza per far cadere in fallo Masiello, già ammonito, che lo aggancia col piede: lo stesso El Kun firma il 2-1 dal dischetto.
Guardiola torna a quattro dietro quando Rodri (più compiti di impostazione, salvo rientri in copertura) deve lasciare il posto a Stones, centrale difensivo puro, e i nerazzurri rischiano di prendere il terzo: al 45' De Bruyne su schema dalla bandierina apre per Walker, Gollini si salva in tuffo.
Nella ripresa Gasperini mette Pasalic (arretrando De Roon nei tre dietro) e Muriel per Masiello e Gomez. Niente da fare. Al 13' De Bruyne e Foden servono il tris sotto il montante su un piattino a Sterling. Il poker è di Sterling al 19'. Ancora Sterling che fa tripletta, al 24', su lancio da destra di Mahrez, dopo il salvataggio di Gollini su Agüero, magnificamente pescato dal mattatore della serata. «Siamo partiti bene», spiega il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini, «peccato perché potevamo tenere più a lungo la partita aperta. Il rigore era da evitare. La forza del City la conosciamo. Sterling negli spazi è imprendibile. Partite come queste ci devono servire per fare esperienza».

