L’Atalanta sfida Ancelotti per la Supercoppa

14 Agosto 2024

Stasera (ore 21) a Varsavia gli orobici contro il Real Madrid per il primo trofeo europeo della stagione

VARSAVIA (POLONIA). Niente Scalvini, Scamacca, Toloi, Zaniolo più Koopmeiners, «una vittima del mercato», e Touré. In panchina, gli under Comi, Tornaghi, Palestra, Mendicino, Manzoni, Cassa e Vavassori. A Gian Piero Gasperini, in vista della Supercoppa Europea di stasera (ore 21, diretta Sky Sport) a Varsavia col Real Madrid di Carlo Ancelotti, la conta degli indisponibili in casa Atalanta interessa poco: «Il pronostico è chiuso è la motivazione più grande. Ho chiesto ai miei una grande prestazione, col nostro orgoglio e le nostre idee, senza pensare a chi c'è o non c'è. Siamo qui con la voglia di stupire», dice l'allenatore nella conferenza stampa della vigilia.
Scelte quasi obbligate: il portiere di coppe Musso, Djimsiti, Hien e Kolasinac a protezione con la possibile sorpresa Godfrey, Zappacosta e Ruggeri sulle corsie, De Roon ed Ederson in mezzo con l'alternativa di Sulemana, Pasalic tra le linee.
Dettagli tattici, per chi vuole scrivere un'altra pagina di storia: «Ci giochiamo una competizione di enorme prestigio con la voglia di ribaltare il pronostico contro un Real Madrid che ha un esempio come Ancelotti in panchina e i giocatori più forti e titolati al mondo. E poi siamo l'ultima italiana dopo l'Inter 14 anni fa a giocarci il trofeo», dice il capitano De Roon. «Se non ci crediamo, non ha senso andare in campo. Ricordo gli ottavi di Champions di 4 anni fa a Bergamo col Real, quando perdemmo quasi subito Freuler, espulso. Abbiamo fatto il nostro percorso e siamo orgogliosi di giocarcela coi migliori».
Il Real Madrid, però, arriva da favorito alla sfida di stasera in Polonia, anche se Carlo Ancelotti non vuol sentir parlare di gara facile per gli spagnoli: «L’ Atalanta è una squadra che merita di stare qui dopo la vittoria della Supercoppa e grazie a un lavoro incredibile, Gasperini è un amico, ha molta esperienza».
Il dubbio più grande riguarda ovviamente Kylian Mbappé, pronto all’esordio con la camiseta blanca nonostante i cinque giorni di allenamento: «È arrivato il 7, non abbiamo avuto tanto tempo, anche lui è in buona condizione, si sta adattando molto bene, potrebbe scendere in campo dal primo minuto».
Il Real ha voglia di mettere in bacheca la sesta Supercoppa Uefa.