L’atletica piange la scomparsa del 56enne Sabia
È morto ieri a Potenza, a causa del coronavirus, il mezzofondista Donato Sabia, di 56 anni, che è stato due volte finalista olimpico degli 800 metri piani, a Los Angeles 1984 e a Seul 1988, finendo...
È morto ieri a Potenza, a causa del coronavirus, il mezzofondista Donato Sabia, di 56 anni, che è stato due volte finalista olimpico degli 800 metri piani, a Los Angeles 1984 e a Seul 1988, finendo quinto e settimo. Sabia, che vinse l'oro ai Europei indoor di Goteborg, negli 800, nel 1984, era presidente del comitato regionale della Basilicata della Fidal. Sabia era ricoverato in terapia intensiva nell'ospedale San Carlo da alcuni giorni, quasi contestualmente alla morte del padre, avvenuta anche in questo caso per coronavirus. Sabia era nato a Potenza l'11 settembre 1963. Deteneva la terza prestazione italiana di tutti i tempi negli 800 metri - con 1'43”88 - dietro a Fiasconaro e Longo. Ed è stato primatista mondiale sui 500 metri (con il tempo di 1'00”08), rimasto imbattuto per circa 29 anni.

