L’Aurora Phoenix punta ai play off

Il tecnico Schiazza dopo il ko con Ancona: la fase d’attacco va rivista
PESCARA. Dopo l’uscita di scena del Cus Chieti è rimasto l’avamposto abruzzese nel panorama del basket femminile. La Phoenix Aurora Paleò Ristosapiens sta affrontando il primo torneo di A3, la terza categoria nazionale che dal prossimo anno cambierà nome in B nazionale, e lo fa dopo aver conquistato la promozione sul campo alla fine di un torneo nel quale aveva militato da assoluta protagonista.
In verità, la promozione era stata già conquistata l’anno precedente, nel 2013, dalla stessa squadra ma con la casacca della collegata Adriatica Basket, che poi vi rinunciò. In un panorama difficile per tutto il movimento cestistico, in particolare per quello femminile, è stata la caparbietà e la passione del presidente Carmine Cascella e del suo ristretto staff a far si che questo sodalizio, fondato nel 1993 dai compianti Vittorio Schiazza, storico dirigente pescarese, e da Pietro Visco, prosegua la propria attività con profitto arrivando in prossimità delle serie maggiori della categoria.
In panchina c’è sempre Maurizio Schiazza, che ha portato a questi livelli una squadra che da anni schiera uno zoccolo duro di atlete esperte (Caso, Servadio, Domanin, Mauri, Scoglia, Procaccini, Giampietro, Sciarretta ) integrato da ragazze più giovani, frutto anche della collaborazione che continua, da tre anni, con l’Adriatica Basket, che si occupa della partecipazione a tutti i tornei giovanili. «Stiamo affrontando questa A3 con la squadra neo promossa integrata solo dal tesseramento di Giulia Pasqualin, e cerchiamo di arrivare ai play off in un girone nel quale, sulla base di questa prima parte già giocata, si sono messe in evidenza due squadre al di sopra delle altre, Basket Girls e Palermo, candidate alla promozione diretta, e per il resto un assoluto equilibrio», afferma il tecnico della Phoenix.
Un impegno per il quale è stato voluto il ritorno del tecnico federale Alessandro Mungo a portare esperienza nello staff tecnico, unitamente alla conferma dell’assistente Marco Franceschini. Ed è proprio contro le due formazioni più attrezzate che le pescaresi hanno dovuto cedere in casa in queste prime cinque giornate. Sabato, contro la capolista e imbattuta Basket Girls Ancona, al Palaelettra il colpo non è riuscito; d la Phoenix ha ceduto 43-50. «Abbiamo disputato una buona gara in difesa, ma non siamo stati altrettanto bravi nella manovra offensiva», commenta il tecnico, che pensa già all’altrettanto difficile trasferta di sabato a Roma con la Maury’s.
Paolo Toro
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