L’Avezzano all’assalto per cancellare il ko di sabato

AVEZZANO. Contro il Montegiorgio, l'Avezzano ha bruciato il primo jolly salvezza, al termine di una prestazione incolore, figlia della scarsa qualità di una squadra che oggi a Castelfidardo dovrà...
AVEZZANO. Contro il Montegiorgio, l'Avezzano ha bruciato il primo jolly salvezza, al termine di una prestazione incolore, figlia della scarsa qualità di una squadra che oggi a Castelfidardo dovrà cercare di sfruttare a proprio vantaggio la prova d'appello. Questa volta i marsicani non potranno accampare l’alibi del terreno ghiacciato o degli errori arbitrali e se vorranno tenere accesa la fiammella della speranza, dovranno tirare fuori quegli artigli che ultimamente non sono mai stati messi in mostra. Mancherà Besana che ha rimediato due giornate di squalifica e mancherà ancora Bisegna che ha appena ripreso a correre, ma chi andrà in campo non dovrà limitarsi al minimo sindacale, sperando che sia il compagno a prendere l'iniziativa. Giocare da fermi, come è accaduto contro il Montegiorgio, non produrrà nulla di positivo e quindi occorre che ognuno sputi l'anima in campo, anche a costo di chiedere la sostituzione per aver esaurito la benzina. A Castelfidardo non sarà l'ultima spiaggia, ma quasi. E questo vale sia per i difensori, che per i centrocampisti e gli attaccanti. Chi non ha coraggio e spirito di sacrificio farà bene a farsi da parte, altrimenti la barca che già non tiene la rotta, rischia di inabissarsi prima del tempo.
LA FORMAZIONE
AVEZZANO (4-3-3): Fanti; Puglielli, Di Gianfelice, Ferrante, Di Nicola; Conti, Kras, Di Renzo; Manari, Samb, Padovani. Allenatore: Giampaolo. (p.oli)
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