L’Avezzano allunga in testa Antichi non basta, Torrese ko

AVEZZANO. Dopo l’abbuffata delle domeniche precedenti (17 reti nelle ultime tre partite), ieri l’Avezzano si è accontentato di molto meno, ma il merito è anche e soprattutto di un avversario...
AVEZZANO. Dopo l’abbuffata delle domeniche precedenti (17 reti nelle ultime tre partite), ieri l’Avezzano si è accontentato di molto meno, ma il merito è anche e soprattutto di un avversario assolutamente degno della posizione che occupa in classifica.
Dopo aver subito quasi costantemente la supremazia della capolista nel corso della prima frazione, nella ripresa la Torrese ha alzato il ritmo e ha messo alle corde un avversario che forse credeva di aver vinto la gara già dopo i primi 45’. Ma in questo torneo non ci sono partite facili, e di ciò va dato atto a mister Torti che lo ripete a ogni occasione, perché soprattutto contro i primi della classe, tutti gli avversari danno il meglio di sé, venendo a volte premiati per lo spirito di sacrificio che dimostrano nelle diverse circostanze.
Partita che inizia al piccolo trotto, ma con l’Avezzano che tiene costantemente in mano il pallino del gioco fino al 19’ quando Dos Santos scaglia un sinistro dai 25 metri che Abate devia in angolo. La risposta dei teramani è affidata a Santirocco che 3’ dopo va vicino al bersaglio grosso con un diagonale molto pericoloso. E alla mezzora l’Avezzano passa: lancio per Pendenza che di forza controlla e parte in verticale; in area Di Loreto lo affianca e lo mette giù. Calcio di rigore abbastanza netto che però Bisegna si fa parare da Abate. Sulla ribattuta il più lesto è Dos Santos che di forza spinge la palla in fondo al sacco.
Sfiora il raddoppio Pendenza al 39’ e al 43’ il vice cannoniere biancoverde approfitta di un errore della Torrese in fase di palleggio e parte come un fulmine verso la porta di Abate; il portiere prova l’uscita ma viene saltato e poi è un giochetto depositare la sfera nella porta vuota. E per buona misura, in chiusura di tempo è Dos Santos a mancare il tris con una deviazione davanti alla porta.
Partita chiusa? Assolutamente no, perché nel secondo tempo l’Avezzano gioca al risparmio e la Torrese prende coraggio firmando con Antichi la rete che riapre i giochi. Quattro minuti dopo i marsicani rischiano il pari: lo evitano grazie a un salvataggio di Zanon sulla riga di porta su conclusone di Mosca dopo una palla ribattuta dal palo.
Adesso a soffrire è la capolista, ma Torti si cautela con qualche cambio e nei minuti di recupero l’Avezzano sfiora il terzo gol prima con Dos Santos e poi con Catalli. Soddisfatto Torti a fine gara: «Perché è una vittoria ottenuta contro un avversario di valore. Avremmo potuto chiuderla prima se avessimo saputo sfruttare le occasioni, ma va bene anche così». Dall’altra parte Cristofari non fa drammi: «L’avevamo preparata cercando di restare in partita fino alla fine e devo dire che ci siamo riusciti, anche se torniamo a casa a mani vuote, ma la cosa negativa di questo torneo è che si gioca con troppa frequenza».
Plinio Olivotto
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