L’Avezzano fa il colpo: è secondo

I biancoverdi battono e scavalcano in classifica il Trastevere grazie alle reti di Dos Santos e Cissè
TRASTEVERE2
AVEZZANO1
TRASTEVERE (4-3-3): Semprini 5,5; Lo Porto 6, Santovito 6 (44’st De Costanzo s.v.), Berardi 6, Cervoni 6 (35’st Cesari s.v); Briatico 6 (12’st Calderoni 5,5), Massimo 6,5, Crescenzo 6; Tortolano 6, Alonzi 6 (24’pt Ciotoli 6), Bertoldi 6. A disp: Alessandri, Giordani, Santarelli, Papaj. Allenatore: Cioci.
AVEZZANO (3-5-2): Coco 6; Scatozza 6, Filosa 6, Labonia 6 (9’st Corrado 6,5); Negro 6 (33’st Hoxha 6), Bittaye 6 (9’st Sassarini 6,5), Bianciardi 6, Marietti 6,5, Zanon 6,5; Cisse 7 (45’st Selle s.v), Dos SAntos Ribeiro 6,5. A disp: Di Girolamo, Monaco, Sbarzella, Paris, Pellecchia. Allenatore: Scorsini.
Arbitro: Teghille di Collegno.
Reti: 45’pt Massimo, 21’st Ribeiro, 31’st Cisse.
Note: 300 spettatori circa. Ammoniti Cervoni, Zanon, Bittaye e Negro. Angoli 7-2.
ROMA
Sabato da sogno per l’Avezzano di mister Scorsini. Vittoria sul campo del Trastevere, sorpassato in classifica, e secondo posto raggiunto nel girone F dellla serie D alle spalle della capolista Pineto. Tre punti conquistati dopo una partita faticosa, che ha visto i biancoverdi rimontare, nella ripresa, il vantaggio dei romani e vincere in allungo. Per gli amaranto del Rione una sconfitta che fa meditare e fa pensare soprattutto perché non è certo la prima volta che accadono dei cali di tensione del genere. I marsicani ne hanno saputo approfittare resistendo alla burrasca e aumentando i giri nella seconda metà della seconda frazione fino a ribaltare il punteggio. Nel finale tutti in difesa allineati e coperti con relativa quanto logica sofferenza, ma è bastato per vincere e per far sognare i tifosi biancoverdi. Il sorpasso è stato servito, con il Trastevere entrato in un pericoloso vortice fatto di quattro sconfitte di fila fra campionato e coppa. Il Pineto, però, al momento viaggia ad un ritmo sostenuto: se oggi dovesse vincere contro il Roma City, consoliderebbe la sua prima posizione a +9 sullo stesso Avezzano. I biancoverdi, a loro volta, potrebbero perdere la seconda piazza in caso di successo della Vigor Senigallia in casa della Sambenedettese. Discorsi prematuri. Guardare la classifica, con ancora tutto un girone di ritorno da disputare e un mercato che sta cambiando le gerarchie del campionato, è esercizio che porta solo ad arrovellare la mente. Più che altro, della trasferta in terra capitolina, resta la predisposizione da grande che in questo momento ha l’Avezzano. La formazione biancoverde ha saputo vincere una partita che nel primo tempo è apparsa spigolosa. L’avvio, infatti, è stato favorevole ai padroni di casa, subito vicini al vantaggio con un quasi autogol di Filosa e poi con un’acrobazia di Bertoldi. Il Trastevere ha trovato il gol del vantaggio, al tramonto della prima frazione, con il capitano Massimo. Tutt’altro spirito, invece, ha messo in campo l’Avezzano nella ripresa. Cissè ha esaltato dapprima i riflessi di Semprini, poi ha scheggiato la traversa infine ha creato per Corrado, che ha sprecato da ottima posizione. Il pareggio è arrivato a metà ripresa, in maniera rocambolesca, con il tap-in di Dos Santos Ribeiro. Il sorpasso a un quarto d’ora dalla fine con la rete di Cissé di testa su cross di Marietti. E i gol avrebbero potuto essere anche di più nel finale. «Vincere qua in casa di una squadra grandissima è un bellissimo regalo», ha detto il tecnico dell’Avezzano Marco Scorsini fresco di compleanno. «Nel primo tempo superiore il Trastevere, ma l’avevamo preparata così perché sapevo che loro nei secondi tempi generalmente calano. Abbiamo vinto non mollando dopo il gol subito e sono contentissimo. Stiamo costruendo un sogno e per i tifosi è lecito fantasticare».
Giorgio Criscuolo
AVEZZANO1
TRASTEVERE (4-3-3): Semprini 5,5; Lo Porto 6, Santovito 6 (44’st De Costanzo s.v.), Berardi 6, Cervoni 6 (35’st Cesari s.v); Briatico 6 (12’st Calderoni 5,5), Massimo 6,5, Crescenzo 6; Tortolano 6, Alonzi 6 (24’pt Ciotoli 6), Bertoldi 6. A disp: Alessandri, Giordani, Santarelli, Papaj. Allenatore: Cioci.
AVEZZANO (3-5-2): Coco 6; Scatozza 6, Filosa 6, Labonia 6 (9’st Corrado 6,5); Negro 6 (33’st Hoxha 6), Bittaye 6 (9’st Sassarini 6,5), Bianciardi 6, Marietti 6,5, Zanon 6,5; Cisse 7 (45’st Selle s.v), Dos SAntos Ribeiro 6,5. A disp: Di Girolamo, Monaco, Sbarzella, Paris, Pellecchia. Allenatore: Scorsini.
Arbitro: Teghille di Collegno.
Reti: 45’pt Massimo, 21’st Ribeiro, 31’st Cisse.
Note: 300 spettatori circa. Ammoniti Cervoni, Zanon, Bittaye e Negro. Angoli 7-2.
ROMA
Sabato da sogno per l’Avezzano di mister Scorsini. Vittoria sul campo del Trastevere, sorpassato in classifica, e secondo posto raggiunto nel girone F dellla serie D alle spalle della capolista Pineto. Tre punti conquistati dopo una partita faticosa, che ha visto i biancoverdi rimontare, nella ripresa, il vantaggio dei romani e vincere in allungo. Per gli amaranto del Rione una sconfitta che fa meditare e fa pensare soprattutto perché non è certo la prima volta che accadono dei cali di tensione del genere. I marsicani ne hanno saputo approfittare resistendo alla burrasca e aumentando i giri nella seconda metà della seconda frazione fino a ribaltare il punteggio. Nel finale tutti in difesa allineati e coperti con relativa quanto logica sofferenza, ma è bastato per vincere e per far sognare i tifosi biancoverdi. Il sorpasso è stato servito, con il Trastevere entrato in un pericoloso vortice fatto di quattro sconfitte di fila fra campionato e coppa. Il Pineto, però, al momento viaggia ad un ritmo sostenuto: se oggi dovesse vincere contro il Roma City, consoliderebbe la sua prima posizione a +9 sullo stesso Avezzano. I biancoverdi, a loro volta, potrebbero perdere la seconda piazza in caso di successo della Vigor Senigallia in casa della Sambenedettese. Discorsi prematuri. Guardare la classifica, con ancora tutto un girone di ritorno da disputare e un mercato che sta cambiando le gerarchie del campionato, è esercizio che porta solo ad arrovellare la mente. Più che altro, della trasferta in terra capitolina, resta la predisposizione da grande che in questo momento ha l’Avezzano. La formazione biancoverde ha saputo vincere una partita che nel primo tempo è apparsa spigolosa. L’avvio, infatti, è stato favorevole ai padroni di casa, subito vicini al vantaggio con un quasi autogol di Filosa e poi con un’acrobazia di Bertoldi. Il Trastevere ha trovato il gol del vantaggio, al tramonto della prima frazione, con il capitano Massimo. Tutt’altro spirito, invece, ha messo in campo l’Avezzano nella ripresa. Cissè ha esaltato dapprima i riflessi di Semprini, poi ha scheggiato la traversa infine ha creato per Corrado, che ha sprecato da ottima posizione. Il pareggio è arrivato a metà ripresa, in maniera rocambolesca, con il tap-in di Dos Santos Ribeiro. Il sorpasso a un quarto d’ora dalla fine con la rete di Cissé di testa su cross di Marietti. E i gol avrebbero potuto essere anche di più nel finale. «Vincere qua in casa di una squadra grandissima è un bellissimo regalo», ha detto il tecnico dell’Avezzano Marco Scorsini fresco di compleanno. «Nel primo tempo superiore il Trastevere, ma l’avevamo preparata così perché sapevo che loro nei secondi tempi generalmente calano. Abbiamo vinto non mollando dopo il gol subito e sono contentissimo. Stiamo costruendo un sogno e per i tifosi è lecito fantasticare».
Giorgio Criscuolo

