L’Avezzano frena e viene agganciato

I marsicani rimontano il Capistrello in dieci. Ma non vanno oltre il pari e il Giulianova balza in vetta
AVEZZANO. Un punto ciascuno che alla fine lascia tutti scontenti. l’Avezzano di Tonino Torti, che sperava di fare bottino pieno dopo il pareggio ottenuto nel derby con L’Aquila e il Capistrello, che al 36’ del primo tempo era addirittura in doppio vantaggio. Una gara che ha evidenziato come la squadra di Torti non avesse completamente smaltito le scorie accumulate domenica scorsa, mentre dall’altra parte è emerso fin dai primi minuti il piccolo capolavoro tattico di Gianluca Giordani, capace di imbrigliare l’attacco atomico dell’Avezzano, un po’ per scelta e molto per necessità. La necessità dei rovetani scaturiva dall’assenza di due pedine fondamentali nello scacchiere granata, obbligati a fare a meno di Edoardo De Meis (squalificato) e del bomber campano Orlando Aquino (infortunato). Gioco forza, Giordani ha optato per una difesa super blindata, grazie anche al rientro di Imbriola, e a un centrocampo muscolare nel quale D’Eramo, Di Renzo e De Roccis si sono sobbarcati una notevole mole di lavoro. Il corposo turnover biancoverde, non ha invece risposto alle aspettative di tecnico e tifoseria, perché a centrocampo la manovra è risultata lenta e nel reparto difensivo Puglielli è incappato nuovamente in una giornataccia, rimediando l’espulsione prima ancora che finisse la prima frazione. L’aveva preparato bene questo derby il Capistrello, che all’8’ passa a condurre con Daniele Di Girolamo che finalizza una ripartenza con un destro dalla lunga distanza che sorprende il portiere Venditti. La risposta dell’Avezzano sta in un tiro a lato di Catalli al 22’, mentre 5’ dopo anora Daniele Di Girolamo, servito da Franchi, mette a lato da ottima posizione.
Alla mezzora l’Avezzano potrebbe pareggiare. Brusca tocca in area con un braccio e l’arbitro indica il dischetto del rigore, ma Mario di Girolamo riesce a ipnotizzare Dos Santos e a deviare sul fondo. Per la capolista, sembra una giornata da cancellare e le cose peggiorano nuovamente al 37’. Contropiede granata con Daniele Di Girolamo che si beve Puglielli e dal fondo pennella per Franchi che in area non ha difficoltà a battere Venditti per la seconda volta. Sugli spalti dello stadio dei Marsi, cala il gelo tra i tifosi locali e per giunta arriva poco dopo l’espulsione dell’ingenuo Puglielli per doppia ammonizione. A quel punto la schiera delle streghe che già svolazzavano sullo stadio dei Marsi, sembrava infoltirsi ulteriormente, ma ci pensa Catalli a riaprire i giochi e tenere accesa la fiammella della speranza con un tiro al volo da posizione molto defilata. Nella ripresa, il tecnico Torti ridisegna la squadra, togliendo Kras per far posto a Di Gianfelice e nonostante l’inferiorità numerica, l’Avezzano, spinto anche dai suoi tifosi, agguanta il pari con Bisegna che, su calcio di punizione dal limite (7’), supera Di Girolamo vanamente proteso in tuffo. Al 12’ Venditti procura un brivido ai suoi con una uscita a vuoto che mette Daniele Di Girolamo nelle condizioni di chiudere la partita, ma il numero 7 granata si fa ribattere la conclusione da Pelino, retrocesso precipitosamente sulla linea di porta. Entra anche Pendenza, ma Mario Di Girolamo, dice di no a tutti e chiude la porta a doppia mandata blindando un pareggio che, come detto all’inizio, scontenta sia l’Avezzano che il Capistrello e consente al Giulianova di agganciare i biancoverdi in vetta alla classifica.
Plinio Olivotto

