L’Avezzano insegue Lillo dopo il flop Boldrini

Caccia all’esterno del Matelica. Il ds Iacovitti sull’ex aquilano passato al Modena: «Ci ha ingannati»
AVEZZANO. «La serietà non fa parte del mondo del calcio». Gianni Paris, presidente dell'Avezzano calcio, esordisce così quando gli proponiamo di raccontarci la storia che nel corso dell'ultima settimana stava per portare in biancoverde Michele Boldrini e che invece ha visto l'ex rossoblù aquilano accordarsi con il Modena. Ma a chiarire la vicenda provvede il ds Carlo Iacovitti: «Ci aveva contattato il suo procuratore e avevamo invitato entrambi a un colloquio nella nostra sede. Ovviamente si era parlato di tante cose e insieme alla parte economica, io e il presidente Paris volevamo accertarci che stessimo trattando un elemento che dal punto di vista caratteriale facesse al caso nostro, e tutto sembrava avviarsi verso una positiva conclusione, tanto che ci eravamo lasciati con la promessa di rivederci a breve per stilare l'accordo, ma evidentemente la recita di Boldrini e del suo procuratore è stata così ben orchestrata, che hanno tratto in inganno sia il sottoscritto sia il presidente Paris».
Ma Iacovitti non se la prende più di tanto perché «si trattava pur sempre di un elemento non più giovane (33 anni compiuti) e quindi sarebbe stato un investimento a brevissima scadenza. E poi è venuto fuori anche un carattere del giocatore che forse mal si sarebbe coniugato con lo spirito di gruppo che nello scorso campionato ha caratterizzato la nostra squadra». Ma si dice che morto un papa se ne fa un altro, e così nella sede di via Ferrara si gira pagina e si continua a lavorare per consegnare a Federico Giampaolo un organico tale da poter puntare senza mezzi termini al successo diretto nel girone, senza passare per vie traverse. Perso quindi Boldrini, l'impegno è rivolto ora all'ingaggio del milanese Salvatore Lillo, esterno del Matelica che tanto bene impressionò in occasione dell'ultima esibizione dei marchigiani allo stadio dei Marsi. Paris è sicuro di ottenere il definitivo consenso del giocatore entro la prossima settimana, mentre prosegue la trattativa per la conferma di Dos Santos (al quale è interessato il Francavilla, vedi articolo nella pagina a fianco), sulle cui richieste il patron ha le idee molto chiare: «Un ritocco all'ingaggio siamo disposti a concederlo, ma non possiamo e non vogliamo svenarci perché non abbiamo alcuna intenzione di promettere la luna a nessuno, poiché a differenza di tante altre squadre, noi abbiamo sempre puntualmente pagato ciò che avevamo pattuito, mentre in altre società, capita spesso di sentire che alle promesse non sempre hanno fatto riscontro i fatti». E insieme all'italo-argentino Jonathan Alessandro, al quale è stata presentata un'offerta che non dovrebbe essere rifiutata, un altro nome che circola da qualche giorno è quello del portiere della Vastese Stefano Camerlengo, un classe 99 che può già vantare una discreta esperienza nella categoria. Ottenute le riconferme di Sbardella e Bianciardi, resta in stand by la posizione di Michael D'Eramo, per il quale ci sono un paio di richieste che però al momento non sembrano soddisfare la società, ragion per cui il ragazzo di Archi potrebbe partire, ma solo in presenza di una cifra adeguata al suo valore. Le ultime notizie riguardano i campi di gioco, con l'acquisto del complesso della Jaguar di Luco dei Marsi che dovrebbe essere ratificato a metà settimana.
Plinio Olivotto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

