L’Avezzano s’illude poi scivola a Forlì Salvezza più lontana

In avvio segna Samb, poi 12’ di black-out e tre reti subite Nella ripresa la reazione, ma la rete di Grazioso non basta
FORLI’. Troppo presto l’Avezzano ha pensato di calpestare l’erba del Morgagni con la stessa autorità delle formazioni che l’hanno preceduta. Il gol di Samb dopo tre minuti ha illuso la squadra di Colavitto ma non ha annichilito il Forlì. Una retroguardia imbarazzante che ha concesso due gol di testa ha fatto il resto. La sfida salvezza rianima i romagnoli che non vincevano in casa da tre mesi (16 dicembre, 3-0 alla Jesina) e aggrava la posizione dell’Avezzano (ora terzultimo) incapace di contenere il ritorno del Forlì nel primo tempo e allo stesso modo di mettere in campo una reazione efficace sul piano delle occasioni una volta rientrato in partita con il gol di Grazioso.
Eppure dopo tre minuti la strada sembrava in discesa per gli ospiti quando Samb, infilandosi fra Brunetti e Possenti, ha battuto con un diagonale Mordenti. Il Forlì tuttavia ha dimostrato un piglio diverso rispetto alle recenti esibizioni soprattutto la coppia d’attacco Graziani Di Benedetto ha causato grossi pericoli a Sinato. La reazione del Forlì ha generato il pareggio al 14’, Possenti per Di Benedetto sulla destra, cross dell’ex Notaresco su cui si è catapultato Graziani per un’incornata vincente.
L’Avezzano ha continuato a traccheggiare quasi inconscio dei pericoli a cui andava incontro ed il Forlì ha ribaltato la partita dopo altri nove minuti su parabola da angolo di Mazzotti il più lesto è stato Cortesi che sul primo palo ha messo in rete di testa. Il terzo gol del Forlì ha messo a nudo le pecche di una retroguardia ballerina ma è stata anche una perla del capitano 36nne Ivan Graziani che ha atteso sul secondo palo la lunga rimessa laterale di Croci, spizzata da Cascione e oscurata da un’opportuna finta di Di Benedetto, e ha messo dentro con una spettacolare semirovesciata. La squadra di Colavitto è rientrata in partita al 3’ della ripresa, con una sventola da 25metri di Grazioso incastonata all’incrocio dei pali. Con il passare dei minuti la squadra di Colavitto ha assunto una sempre maggior supremazia territoriale con il Forlì rintanato in difesa. L’Avezzano ha provato il tutto per tutto anche con quattro attaccanti ma senza costruire pericoli degni di nome. Adesso il campionato è ancora più in salita.
Riccardo Rinieri

