L’Avezzano si fa rimontare Pari amaro con il Riccione

Tounkara e Verna firmano il doppio vantaggio, poi nella ripresa il calo di tensione Contestata la direzione di gara, il primo posto si allontana: ora è a otto lunghezze
AVEZZANO2
united riccione2
AVEZZANO: (3-5-2) Brusca 6,5; Marzuillo 6, Filippini 6,5, Damcevski 6 (15’ st Luciani 6); De Silvestro 6 (30’ pt Senesi 6,5), Forte 6,5, Mascella 6,5 (23’ s.t. Ferrante), Verna 7, Golia 7; Tounkara 8, Roberti 7 (27’ s.t. Angelilli 6,5). A disp. Cultrara, Giacalone, De Lorenzo, Angelilli, Luciani, Ferrante, Cattaneo, Ortolini. Allenatore: Ferazzoli.
UNITED RICCIONE: (4-3-3): Rossi 6; Moray 6,5, Syku 6, Chiesa 6, Ndoj 6; Tonelli 6 (37’ s.t. Martinelli sv), Matteucci 6, Caponi 6; Samb 6, Maio 6,5, Diodato 6. A disp: Bulgarelli, Martinelli, Ferrara, Carpentieri, Colistra, Picchieri, Pellacani, Sylla. Allenatore: Riolfo.
Arbitro: Moncalvo di Collegno.
Reti: 8° pt Tounkara, 13’ st Verna, 17’ st Ferrara, Maio 30°’ s.t. (rigore)
Note: ammoniti Caponi, Ferrante, Luciani, Moray. Spettatori mille circa.
AVEZZANO
Il Riccione blocca la rincorsa al vertice della classifica dell'Avezzano. Al Dei Marsi l'Avezzano è andata vicino all'ottava vittoria consecutiva casalinga, ma si è fatta rimontare. È finita in pareggio l'atteso match con l'United Riccione. Il tutto nonostante il buon avvio di gara dei biancoverdi desiderosi di mettersi alle spalle il passo falso di due settimane fa a Notaresco. Demerito dei marsicani, certo, che una volta in vantaggio per 2-0 hanno allentato il ritmo, dando spazio alla rimonta dei romagnoli. Ma va considerata anche la direzione di gara, molto contestata per alcune decisioni a dir poco opinabili. Che hanno inciso sul risultato. Decisioni che hanno indispettito i circa mille spettatori presenti sugli spalti. Su tutte le furie la dirigenza marsicana che ha contestato le decisioni del signor Moncalvo di Collegno. La partita è stato un monologo biancoverde fino al 2-0 giunto dopo quasi un’ora di gioco. Reti firmate da Tounkara e Cristiano Verna che facevano presagire a un’altra domenica di festa allo stadio dei Marsi. Poi, la rimonta dell’United Riccione a partire da un rigore molto contestato dai padroni di casa. «Oggi (ieri, ndc) a sbagliare non sono stati i ragazze, bensì un arbitro che ha preso decisioni del tutto sbagliato», ha detto a fine partita il patron Andrea Pecorelli. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico Giuseppe Ferazzoli uscito dal campo deluso per il risultato finale definito «del tutto incommentabile». La sensazione che si è avuta è che l’arbitro abbia iniziato a sbagliare e poi abbia cercato di compensare commettendo altri errori. E finendo per innervosire tutti. Ne ha tratto giovamento l’United Riccione che si è ritrovato con un punto in classifica nemmeno immaginabile in avvio di ripresa per quanto visto in campo. «Nonostante la rabbia non punto il dito contro nessuno», ha aggiunto il presidente Andrea Pecorelli che si dice ancora fiducioso per i play off nella speranza di avvicinare il più possibile il primo posto - occupato dal Campobasso - che ora dista otto lunghezze. A dir poco infuriato Pino Ferazzoli. Il tecnico romano, solitamente pacato, va giù duro: «Quanto ho visto è incommentabile», ha detto, «mi complimento invece con i ragazzi che hanno fatto una buona prestazione. E che meritavano i tre punti per quanto fatto vedere». Si interrompe (fermandosi a sette) la serie di vittorie di fila in casa, si allontana il primo posto e con essi i sogni di gloria. E all’orizzonte c’è il derby di domenica a Chieti. (a.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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AVEZZANO: (3-5-2) Brusca 6,5; Marzuillo 6, Filippini 6,5, Damcevski 6 (15’ st Luciani 6); De Silvestro 6 (30’ pt Senesi 6,5), Forte 6,5, Mascella 6,5 (23’ s.t. Ferrante), Verna 7, Golia 7; Tounkara 8, Roberti 7 (27’ s.t. Angelilli 6,5). A disp. Cultrara, Giacalone, De Lorenzo, Angelilli, Luciani, Ferrante, Cattaneo, Ortolini. Allenatore: Ferazzoli.
UNITED RICCIONE: (4-3-3): Rossi 6; Moray 6,5, Syku 6, Chiesa 6, Ndoj 6; Tonelli 6 (37’ s.t. Martinelli sv), Matteucci 6, Caponi 6; Samb 6, Maio 6,5, Diodato 6. A disp: Bulgarelli, Martinelli, Ferrara, Carpentieri, Colistra, Picchieri, Pellacani, Sylla. Allenatore: Riolfo.
Arbitro: Moncalvo di Collegno.
Reti: 8° pt Tounkara, 13’ st Verna, 17’ st Ferrara, Maio 30°’ s.t. (rigore)
Note: ammoniti Caponi, Ferrante, Luciani, Moray. Spettatori mille circa.
AVEZZANO
Il Riccione blocca la rincorsa al vertice della classifica dell'Avezzano. Al Dei Marsi l'Avezzano è andata vicino all'ottava vittoria consecutiva casalinga, ma si è fatta rimontare. È finita in pareggio l'atteso match con l'United Riccione. Il tutto nonostante il buon avvio di gara dei biancoverdi desiderosi di mettersi alle spalle il passo falso di due settimane fa a Notaresco. Demerito dei marsicani, certo, che una volta in vantaggio per 2-0 hanno allentato il ritmo, dando spazio alla rimonta dei romagnoli. Ma va considerata anche la direzione di gara, molto contestata per alcune decisioni a dir poco opinabili. Che hanno inciso sul risultato. Decisioni che hanno indispettito i circa mille spettatori presenti sugli spalti. Su tutte le furie la dirigenza marsicana che ha contestato le decisioni del signor Moncalvo di Collegno. La partita è stato un monologo biancoverde fino al 2-0 giunto dopo quasi un’ora di gioco. Reti firmate da Tounkara e Cristiano Verna che facevano presagire a un’altra domenica di festa allo stadio dei Marsi. Poi, la rimonta dell’United Riccione a partire da un rigore molto contestato dai padroni di casa. «Oggi (ieri, ndc) a sbagliare non sono stati i ragazze, bensì un arbitro che ha preso decisioni del tutto sbagliato», ha detto a fine partita il patron Andrea Pecorelli. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico Giuseppe Ferazzoli uscito dal campo deluso per il risultato finale definito «del tutto incommentabile». La sensazione che si è avuta è che l’arbitro abbia iniziato a sbagliare e poi abbia cercato di compensare commettendo altri errori. E finendo per innervosire tutti. Ne ha tratto giovamento l’United Riccione che si è ritrovato con un punto in classifica nemmeno immaginabile in avvio di ripresa per quanto visto in campo. «Nonostante la rabbia non punto il dito contro nessuno», ha aggiunto il presidente Andrea Pecorelli che si dice ancora fiducioso per i play off nella speranza di avvicinare il più possibile il primo posto - occupato dal Campobasso - che ora dista otto lunghezze. A dir poco infuriato Pino Ferazzoli. Il tecnico romano, solitamente pacato, va giù duro: «Quanto ho visto è incommentabile», ha detto, «mi complimento invece con i ragazzi che hanno fatto una buona prestazione. E che meritavano i tre punti per quanto fatto vedere». Si interrompe (fermandosi a sette) la serie di vittorie di fila in casa, si allontana il primo posto e con essi i sogni di gloria. E all’orizzonte c’è il derby di domenica a Chieti. (a.c.)
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