L’Avezzano si prende il terzo posto e gli applausi dei rivali

19 Febbraio 2018

Dos Santos realizza una doppietta, è il 15° centro stagionale Arriva il riscatto biancoverde dopo due pareggi opachi

AGNONE. L’uragano Avezzano si abbatte sul “Civitelle” e travolge l’Olympia Agnonese. La squadra marsicana vola al terzo posto in classifica. Sotto lo sguardo attento del presidente Gianni Paris, i ragazzi di Giampaolo vengono trascinati al successo, il sesto lontano dallo stadio “Dei Marsi”, da un tridente d’attacco che riscatta le opache prove delle ultime due giornate. In Alto Molise, Dos Santos, Bisegna e Pellecchia danno lezioni di gioco agli avversari ed escono con il pubblico di casa che gli tributa un lungo e meritato applauso. A sbloccare il risultato, dopo appena sette minuti, il brasiliano Dos Santos che si conferma la bestia nera dell’Agnonese: all’andata siglò una doppietta e ieri si è ripetuto, portando a 15 centri il suo bottino stagionale. Il centravanti brasiliano è lesto a ribattere in rete una respinta del portiere Venturini che aveva detto no a Bisegna. La gara poi si mette in discesa quando capitan Menna, servito dalla bandierina ancora da Bisegna (25’), realizza di testa il raddoppio. L’Agnonese? Si vede alla mezz’ora con un calcio di punizione dal limite dell’area di Giglio facile preda dell’attento Fanti. Poi è la volta di Pellecchia (31’) scaldare i guantoni del numero uno locale che respinge in tuffo. Sul finale di frazione il colpo che archivia virtualmente i giochi con Dos Santos che firma la sua personale doppietta approfittando di una madornale incomprensione tra Cassese e Venturini. Nella ripresa Di Meo gioca la carta Santoro, tenuto inspiegabilmente in panca, che va subito in gol su assist di Ferraro. La gara sembra riaprirsi intorno al quarto d’ora, quando Santoro, a tu per tu con Fanti, spreca due occasionissime. Nel primo caso l’attaccante granata dal dischetto di rigore cicca clamorosamente la sfera, nel secondo a salvare Fanti ci pensa il palo. Tuttavia la fiammata dei molisani si spegne definitivamente quando Frabotta con una vigorosa spallata stende in area Lombardo (30’), per Quattrociocchi di Latina nessun dubbio: calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pellecchia che spiazza Venturini e mette la classica ciliegina sulla torta a una giornata da incorniciare. L’undici di Giampaolo continua la corsa verso i play off.
Maurizio D’Ottavio