L’Avezzano va a Riano: è un bivio per i play off

7 Aprile 2024

Debutta sulla panchina biancoverde Pagliarini: «Ci dobbiamo compattare e dare il massimo» 

AVEZZANO. L’Avezzano non può più permettersi passi falsi. A partire da oggi a Riano contro il Roma City che insegue a due lunghezze i marsicani quinti in graduatoria nel girone F della serie D. È la prima sulla panchina biacoverde del tecnico Mirko Pagliarini, 48 anni, di Velletri, che in settimana ha preso il posto del dimissionario Pino Ferazzoli. Si torna in campo dopo il derby perso contro L’Aquila. E c’è in palio una consistente fetta di qualificazione ai play off in palio. «Ho già un’idea precisa della squadra da far scendere in campo anche se serve il contributo di tutti», ha detto il tecnico Pagliarini alla vigilia della trasferta di Riano, «di chi gioca e di chi sta in panchina. Ci sono cinque gare da disputare al massimo delle nostre possibilità e occorre fare il maggior numero di punti per centrare i play off. La società mi ha messo nelle migliori condizioni possibili, offrendomi la collaborazione di tutto l’apparato organizzativo, adesso sta a me e ai calciatori fare il massimo».
Oggi c’è il Roma City, diretta concorrente per i play off. «Conosco i nostri avversari», ha dichiarato Pagliarini, «hanno un allenatore molto bravo e ottimi giocatori, oltre al capocannoniere del girone, Di Renzo. Ma noi non dobbiamo pensare troppo agli altri bensì concentrarci sulle nostre risorse; abbiamo le armi giuste per fare bene e ci proveremo mettendoci il maggiore impegno possibile».
Dal canto suo Agenore Maurizi predica fiducia. «Noi», sostiene l’allenatore del Roma City, «anche in previsione futura, dobbiamo ragionare che il calcio è uno sport di situazione, arricchito da infinite variabili. Analizzare vittorie e sconfitte al di la degli stati d'animo, è quello che fa migliorare sia il singolo sia il collettivo. La mancanza di analisi non fa acquisire consapevolezza. Nonostante l'importante vittoria di Tivoli, chi sposa il mio pensiero deve pensare a migliorarsi ogni giorno. La squadra ha pregi e difetti. Assieme anche il fatto che quando è sotto pressione da il meglio di sè. Non sono stato bravo nel corso dell'anno a fare stare la squadra sempre sotto pressione. Su questo in futuro devo migliorare cercando più collaborazione con la forza lavoro. La mentalità fa sempre la differenza», conclude Maurizi. «Noi siamo giovani e dobbiamo migliorare in questo»
LA FORMAZIONE
AVEZZANO (4-3-3): Cultraro; Pertosa, Angelilli, Marzuillo, Golia; Bolo, Cattaneo, Onazi; Ortolini, Roberti Tounkara. All: Pagliarini.