L’Eccellenza verso la ripartenza

7 Febbraio 2021

Chiesta l’equiparazione alle norme che regolano l’attività della D

LANCIANO. Primi passi verso la ripartenza. Li ha compiuti ieri la Lnd, nel corso di un consiglio direttivo al cui ordine del giorno c'era il tanto atteso indirizzo circa la ripresa dei campionati (di Eccellenza e calcio a 5, maschile e femminile) direttamente collegati alle competizioni nazionali in capo alla Lnd. Al termine di una discussione protrattasi nella notte, i presidenti dei vari comitati regionali hanno dato delega, al riconfermato presidente Sibilia, di sottoporre all'esame della Figc le condizioni per la predisposizione di un protocollo sanitario ad hoc e la richiesta di un contributo straordinario, volto a garantire l'effettuazione dei tamponi e la sanificazione degli ambienti. «Spese che non possono ricadere esclusivamente sui club», sottolinea il presidente della Figc Abruzzo Ezio Memmo, per poi aggiungere: «Sia pur tra mille difficoltà, è passata la nostra linea, che si spera venga avallata dalla Figc». Che una volta eletto (il 22 febbraio prossimo), il proprio presidente, dovrà inoltre esprimersi circa la richiesta di deroga ai format dei campionati regionali. Ed in particolare all'articolo 49 delle Noif, affinchè possano mantenere la categoria le società costrette per difficoltà economiche a proseguire l'attività. «Noi», spiega Memmo, «stiamo facendo il possibile per venire incontro alle esigenze dei club. Dopo aver coperto in ampia parte la prima delle quattro rate previste per le iscrizioni ai campionati, abbiamo differito la scadenza delle altre tre, rispettivamente al 10 marzo, aprile e maggio. Il prossimo passo, una volta ottenuta l'auspicata equiparazione alla serie D, sarà quello di fare chiarezza sul protocollo sanitario e sul tipo di tamponi da utilizzare. Che dovrà essere certificato e uguale per tutti e dei cui aspetti si sta occupando, per conto della Lnd, il dottor Tranquilli». Da più parti si legge di un possibile blocco delle retrocessioni dall'Eccellenza. «E' vero ma non c'è nulla di stabilito. Per quanto riguarda l'Abruzzo, siamo disposti a rivedere i meccanismi, ma contrari al blocco totale. Che oltre a falsare il torneo, chiuderebbe di fatto le porte all'attività delle categorie inferiori». Che restano invece una vostra priorità... «Sicuramente», conclude, «tant'è che in attesa di avere l'ok dal Coni circa l'eventuale ripartenza, nel corso del prossimo direttivo del comitato, fissato per martedì 9, calendarizzeremo tutta una serie di incontri con le società: dalla Promozione in giù». E le società? La maggior parte si è detta favorevole a ripartire, ma con alcuni distinguo: «Abbiamo dato l'ok», avverte ad esempio il presidente dell'Aquila Gabriele Di Cristofaro, «ma vorremmo capire meglio la questione relativa agli eventuali ritiri dal campionato». Tra i contrari, il Chieti: «Potremmo ripartire anche oggi», spiega il presidente Antonio Mergiotti, «ma non ne vediamo i presupposti. Nè dal punto di vista sanitario nè economico, come del resto confermano proprio le recenti direttive della Lnd».
Stefano De Cristofaro
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