L’Esa Teate richiama Sorgentone per il rilancio

Oggi pomeriggio primo allenamento del tecnico rosetano esonerato un anno fa Domenica al PalaTricalle il ritorno sulla panchina biancorossa contro Cesena
CHIETI. Domenico Sorgentone torna sulla panchina della Teate Basket. È l’epilogo di una lunga e travagliata storia che si trascinava da tempo a margine di un avvio di stagione disastroso da parte della formazione biancorossa. Precampionato interlocutorio, poi sei sconfitte in dodici partite, troppe per quelli che erano gli obiettivi della società guidata dal presidente Gabriele Marchesani. Un malessere diffuso,un organico probabilmente assemblato male, fatto sta che, dopo lo stop interno con il Senigallia, coach Piero Coen aveva rassegnato le dimissioni. Immediatamente respinte dallo stesso Marchesani che si è sempre mostrato legato al tecnico. Una leggera ripresa, ancora una sconfitta a Civitanova e, dieci giorni fa, nonostante il successo interno sull’Ancona, la squadra, al completo, ha chiesto un incontro chiarificatore con il presidente. Da qui sono partite di nuovo le dimissioni di Coen con Marchesani che ha interpretato l’atteggiamento dei giocatori come un affronto alla propria persona. Da una parte il presidente a ribadire, peraltro giustamente, lo spessore del proprio impegno economico nella società, dall’altro un gruppo di atleti che, evidentemente, magari per motivi diversi, lasciava intendere di gradire un cambio della guida tecnica. Un altro rovescio lunedì scorso a Jesi e ancora polemiche con il presidente, fuori sede per un viaggio programmato da tempo, particolarmente deluso dal comportamento di quei dirigenti che non avevano rispettato alcune disposizioni da lui impartite telefonicamente prima della gara. Da qui l’intenzione, da parte di Marchesani, di abbandonare la guida della società con la squadra, momentaneamente affidata al viceallenatore Roberto Perricci, a riprendere la preparazione. Il tutto in un clima diverso da quello che si dovrebbe respirare all’interno di un gruppo alla vigilia di una delicata gara interna come quella di domenica con il Cesena. Si era parlato anche di un altro tentativo teso a riportare Coen in panchina; infine la decisione di richiamare coach Sorgentone che ha peraltro un contratto con la Teate fino al termine della stagione dopo esser stato sostituito nell’autunno dell’anno scorso dallo stesso Coen. Il resto è solo la speranza che si possa interrompere, a ogni livello, una micidiale spirale di “tutti contro tutti” e che anche eventuali movimenti di mercato (si parla anche di Andrea Quarisa da Pistoia) possano portare nella squadra nuovi e proficui equilibri. Il compito che aspetta coach Sorgentone, il quale oggi pomeriggio dirigerà l’allenamento di Ponziani e compagni, è dei più difficili ma comunque da non spaventare un tecnico esperto che ha vinto in carriera diversi campionati, conosce bene buona parte dell’organico e a Chieti ha vissuto, anni fa, esperienze indimenticabili.
Giuseppe Rendine
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