L’Europa Ovini non dà scampo al Fabriano

Avvio contratto, poi la netta vittoria dei teatini, Ponziani chiude la partita dopo due triple di Gialloreto
CHIETI. Torna alla vittoria in maniera netta (81-64) l’Europa Ovini Chieti che al PalaTricalle non lascia scampo alla Janus Fabriano riscattando la brutta prova nel turno infrasettimanale. Avvio contratto su entrambi i fronti, quattro triple di fila, con Dri sugli scudi per Fabriano che soffre però sotto canestro. Chieti si affida a Ponziani e Gueye per rompere l’equilibrio.
Molti errori, ma Chieti arriva comunque in vantaggio (19-15) alla prima sirena cercando di sfruttare al meglio le rotazioni a disposizione di coach Sorgentone. Schiacciata di Thiam, ancora il solito Dri e Fabriano prima rintuzza il tentativo di allungo dei biancorossi, che mandano intanto sul parquet anche Rotondo, e poi passa a condurre (21-24). Polveri al momento bagnate per Gueye, ma ci pensano Gialloreto e Meluzzi a scuotere la squadra e l’intero Palatricalle, mentre Fabriano sembra fare più fatica a trovare spazi. Bomba di Gueye e assist di Meluzzi per Milojevic, si accende però Paparella e l’intervallo trova l’Europa Ovini avanti (42-33) nel punteggio e nella convinzione di poter arrivare fino in fondo. Buon lavoro di Di Carmine e Milojevic, la difesa biancorossa non concede nulla, rientra Ponziani, determinatissimo e subito a segno, mentre coach Fantozzi chiama time-out (50-37). Tripla di Gatti, risponde Gueye, un paio di decisioni arbitrali accendono gli animi e la panchina di casa, ancora una bomba di Gatti sulla sirena del terzo quarto (56-50) e partita tutta da giocare. Si fa più intensa la difesa marchigiana ma Gueye la buca in entrata, quarto fallo di Staffieri, entra Gialloreto, ruba due palloni Di Carmine e Chieti appare più tranquilla nel gestire il vantaggio (64-52). Fallo di sfondamento a Dri, due triple mortifere di Gialloreto, Gatti non si dà per vinto ma Ponziani, da sotto misura, chiude in pratica i conti arrotondati da Gueye e Di Emidio prima della sirena finale. Applausi per i biancorossi, domenica prossima di scena sul parquet di Nardò, e il commento sereno a fine gara di coach Sorgentone: «Una buona partita nella quale abbiamo perso pochi palloni e siamo stati bravi a controllare i vantaggi. Comunque una squadra che cresce e nella quale, nell’occasione, ben sei giocatori sono andati in doppia cifra». Sorriso stampato sul volto del presidente Marchesani, da capitan Gialloreto una lucida analisi tecnica: «Tutti i nostri lunghi hanno offerto una buona prova facendo anche in modo che la pressione su noi esterni fosse minore. Bisogna continuare a lavorare per trovare una buona continuità di rendimento, intanto ringraziamo il pubblico per il sostegno».
Giuseppe Rendine
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