L’ex arbitro De Santis adesso lo scarica

22 Maggio 2015

Ci sono immagini che li ritraggono insieme in più occasioni. Ci sono le intercettazioni telefoniche in cui parlano amabilmente della partita vinta dall’Aquila a Santarcangelo di Romagna. Eppure...

Ci sono immagini che li ritraggono insieme in più occasioni. Ci sono le intercettazioni telefoniche in cui parlano amabilmente della partita vinta dall’Aquila a Santarcangelo di Romagna. Eppure Massimo De Santis non ha perso tempo per prendere le distanze da Ercole Di Nicola. «Sono subito entrato in rotta di collisione con lui», ha detto l’ex arbitro condannato nell’ambito di Calciopoli in unintervista a Repubblica, «Io trovavo bei giocatori da far venire gratis e lui», riferito a Di Nicola, «diceva di no e poi prendeva pippe a 80mila euro. Roba di truffalderia spicciola», sostiene De Santis che da meno di un anno è in forza all’Aquila calcio occupandosi di marketing. Eppure dal tenore della conversazione l’ex arbitro e Di Nicola emerge un rapporto tutt’altro che conflittuale. L’intercettazione è relativa alla telefonata intercorsa tra i due dopo Santarcangelo-L’Aquila 0-1, caratterizzata dalla polemica, innescata dai dirigenti romagnoli, per l’ingresso di De Santis nello stanzino dell’arbitro durante l’intervallo.