l’ex capitano del delfino

«Peccato, bisognava sfruttare il triplo vantaggio». Tra i tanti tifosi e appassionati del Delfino che venerdì sera hanno lasciato l’Adriatico un po’ contrariati per il risultato c’è anche Michele...
«Peccato, bisognava sfruttare il triplo vantaggio». Tra i tanti tifosi e appassionati del Delfino che venerdì sera hanno lasciato l’Adriatico un po’ contrariati per il risultato c’è anche Michele Gelsi (nella foto). L’ex capitano biancazzurro (nove stagioni, oltre 300 gare e 49 reti col Pescara) analizza così il match con il Frosinone. «Sul 3-0 la squadra di Zeman doveva gestire la partita in modo diverso. Bisognava rallentare i ritmi, invece la lettura del match non è stata impeccabile. Va detto, però, che il Frosinone è molto forte, poi il Delfiono schierava tanti giovani che dovranno crescere e fare esperienza. Non mi sembra ancora una squadra zemaniana». Gelsi, ex centrocampista del Pescara di Galeone che conquistò la promozione in serie A nel 1992, non sembra convinto della mediana biancazzurra. «Non credo che Brugman abbia le caratteristiche della mezzala zemaniana. Con il boemo gli interni devono avere grandi capacità di inserimento, mentre l’uruguaiano mi sembra più adatto in posizione di play maker». Qualche dubbio anche sugli esterni d’attacco. «Del Sole ha talento, però deve essere più coraggioso nell’uno contro uno, mentre non vedo Benali come in quel ruolo. Per me potrebbe fare benissimo il centrocampista».

