L’ex Donatangelo: Chieti-Avezzano, la mia sfida del cuore

5 Ottobre 2022

Il centrocampista dei marsicani è un teatino doc: «Abito vicino allo stadio, il mio idolo era Aquino»

Non è vero che nessuno è profeta in patria. Marco Donatangelo lo è stato a Chieti. Teatino doc, con i neroverdi ha vinto l'Eccellenza nella stagione 2020-2021. Lo ha fatto da protagonista, guidando il centrocampo e mettendo lo zampino nella vittoria decisiva con L’Aquila quando diede il via all’azione che portò al gol di Rodia. Lo scorso anno, in serie D, a metà ottobre ha lasciato i teatini per andare all’Avezzano dove ha vinto il terzo campionato consecutivo di Eccellenza dopo aver trionfato anche con il Castelnuovo. Donatangelo oggi guida il centrocampo dell’Avezzano e domenica sarà il grande ex nel derby dell’Angelini contro il Chieti. Che non è solo la squadra nella quale ha giocato e vinto, ma è anche quella per la quale ha sempre tifato fin da bambino quando papà Doriano lo portava allo stadio. «Ho trascorso tante domeniche a vedere il Chieti di Quagliarella e Califano», dice il 27enne centrocampista dell’Avezzano, «il mio giocatore preferito era Aquino. Sono tifoso neroverde, abito a duecento metri dallo stadio e domenica per me sarà una grande emozione tornare da avversario. Non vedo l’ora di rientrare in quello spogliatoio. A Chieti ho vissuto l’esperienza più bella perché mi sentivo a casa. Non dimenticherò mai la vittoria contro L’Aquila e la festa con i tifosi che ci aspettavano al ritorno». L’esperienza in D con i neroverdi è durata poco perché a ottobre la società ha smantellato il gruppo che aveva vinto l’Eccellenza. «Nessun rimpianto e nessun rancore», spiega Donatangelo, «il calcio è così e bisogna accettare le scelte. La cosa che mi ha scosso è stata quella di dovermi di nuovo trasferire perché, forse sbagliando, pensavo di essermi finalmente stabilizzato e di restare a Chieti per tanti anni. Un giorno spero di tornare». L’Avezzano arriverà all’Angelini con quattro risultati utili consecutivi e con un organico – dove figurano anche gli altri ex Dos Santos e Filosa – qualitativamente superiore e più esperto dei neroverdi che nelle ultime tre gare hanno raccolto solo un punto e deluso sul piano del gioco. «Non partiamo favoriti», avverte Donatangelo, «giocare a Chieti non è mai facile e la spinta dei tifosi può essere un’arma in più per loro. È sempre un derby, ma noi stiamo bene. La squadra è più quadrata e sono arrivati giocatori esperti. Faccio un nome, Casolla, che per me è un top. Dobbiamo fare punti per salvarci, poi vediamo se riusciremo a toglierci qualche soddisfazione». Da domani (fino alle 19 di sabato) saranno messi in vendita i biglietti per i tifosi marsicani.
Le altre. La Vastese ha preso il brasiliano Josè Antonio Gomes, detto Zè Gomes, esterno basso sinistro classe 2004. La società ha avviato le pratiche del tesseramento e attende il transfert. La Lnd ha reso noti gli accoppiamenti dei trentaduesimi della coppa Italia. Il Pineto il 2 novembre giocherà in trasferta con il Porto d’Ascoli. Chi passa affronterà ai sedicesimi la vincente di Tolentino-Fano.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA