L’ex Esposito (3 gol) condanna il Giulianova a Matelica

11 Gennaio 2016

MATELICA. Il Giulianova cade sotto i colpi dell’ex Vittorio Esposito: tripletta e undicesimo sigillo personale col Matelica. Ma in coda perdono tutte e la classifica corta lascia ancora sperare. È...

MATELICA. Il Giulianova cade sotto i colpi dell’ex Vittorio Esposito: tripletta e undicesimo sigillo personale col Matelica. Ma in coda perdono tutte e la classifica corta lascia ancora sperare. È anche vero che i giallorossi hanno resistito per quasi un tempo fino al gol di Pesaresi che ha sbloccato il risultato e che hanno provato in tutti i modi a resistere a un Matelica padrone del match fin dai primi minuti. A differenza di altre partite il Matelica è stato bravo a non farsi prendere dalla foga di sbloccare il match, anche quando ha avuto ottime occasioni e le ha mancate fin dai primi minuti di gara. Dall’altra parte, non potendo contrastare sul piano tecnico un avversario più forte, esperto e collaudato, la giovane squadra giuliese ha comunque cercato di mettere in campo le proprie caratteristiche, sfruttando eventuali spazi in contropiede. In pratica non c’è stata mai partita, il Matelica ha consesso pochissimo. Due soli i rimpianti per gli abruzzesi dopo almeno tre palle gol del Matelica. Al 41’ l’occasione più ghiotta per gli ospiti con Marzucco che, da buona posizione, tira alto. Prima del riposo Pesaresi sblocca il risultato con un sinistro a fil di palo dal limite.

Nella ripresa gli ospiti provano a partire forte, ma vengono gelati già al 7’ da una punizione-capolavoro di Esposito Esposito che chiude il match. I giuliesi, dopo aver rischiato altre volte di capitolare più volte, possono riaprire la gara con Pellecchia al 22’ che però colpisce il palo a Nobile battuto. Sulla respinta Di Stefano calcia fuori a porta vuota. Il Matelica ne approfitta ed Esposito prosegue nel suo show con altri due sigilli, un diagonale al 33’ e un pallonetto al 43’, sui quali Ursini non può nulla.

A fine gara i giocatori vanno a incontrare i pochi tifosi al seguito. «A noi il punteggio cambia poco», dice il tecnico giuliese Gelsi a fine gara. «La sconfitta ci sta tutta. Loro hanno sfruttato le tante occasioni. In gare come queste se riusciamo a far risultato ci aiuta nel morale. Ma sono altre le partite che dobbiamo vincere, quelle più importanti con le dirette avversarie. Non è una scusante. Stavolta abbiamo fatto un passo indietro rispetto a Fano, dobbiamo mettercela alle spalle e guardare alle prossime partite».

Angelo Ubaldi