L’ex Inglese sgomita per una maglia

In tre per due posti: la punta di Vasto, Meggiorini e Floro Flores
PESCARA. Non sa ancora se giocherà titolare, ma quella di domani sarà una partita speciale per l’attaccante del Chievo Roberto Inglese. L'ex pescarese, nativo di Lucera e vastese d'adozione, proverà una grande emozione tornando all’Adriatico. L'anno scorso Maran gli ha dato fiducia 25 volte e lui lo ha ripagato mettendo a segno 3 reti, contro Sampdoria, Carpi e Udinese, in quest'ultimo caso con un potente tiro in girata da 25 metri. Sbocciato in riva all'Adriatico dove, sotto la guida di Eusebio Di Francesco, ha esordito in serie B il 22 agosto 2010 nell'incontro pareggiato 1-1 dal Pescara contro il Siena di Antonio Conte, è già tornato da avversario contro i biancazzurri. Era il 25 ottobre 2014 e lui, con la maglia del Carpi che sbancò lo stadio pescarese 5-0, entrò a metà ripresa al posto di Concas.
Domani affronterà la squadra dove è cresciuto per la prima nella massima serie. In attacco il tecnico dei veneti Rolando Maran deve scegliere due interpreti tra il 24enne vatese, Floro Flores e Meggiorini.
Intanto, ieri i gialloblù hanno svolto una seduta a porte chiuse sul campo di Veronello. Per il Chievo quella di Pescara sarà la seconda trasferta consecutiva, dopo il match dell’ultimo turno perso in casa del Napoli. Maran deve fare i conti con l’assenza di Cacciatore. Nella sfida del San Paolo, il terzino destro ha riportato un problema all’adduttore. Dunque, in difesa, davanti a Sorrentino, al posto di Cacciatore giocherà Frey, al centro Dainelli e Cesar, a sinistra Gobbi. A centrocampo Castro, Radovanovic ed Hetemaj, con Birsa dietro alle due punte.
Stamani altra seduta a porte chiuse, poi conferenza stampa di Maran e nel pomeriggio partenza per il ritiro a Francavilla al Mare, dove domattina i veneti svolgeranno la rifinitura.
Marco Ratta
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