L’ex Marino: «Ritmi alti per battere i biancazzurri»

Il tecnico dello Spezia avanza Vignali nel tridente d’attacco con Okereke e Da Cruz Prevendita non entusiasmante: all’Adriatico sono attesi circa 6.500 spettatori
PESCARA. L’ultima volta all’Adriatico fu un vero trionfo per Pasquale Marino. Era il 28 ottobre del 2017 e l’ex allenatore biancazzurro inflisse una dura lezione al Pescara di Zdenek Zeman: 3-0 con gol di Caracciolo, Ferrante e Machìn, che fino allo scorso gennaio ha vestito la maglia del Delfino prima di trasferirsi al Parma. Oggi Marino ci riprova per rafforzare la posizione della sua squadra nella griglia play off. Attualmente lo Spezia è settimo in classifica con 37 punti (a -4 dal Delfino) e finora in trasferta ha raccolto 12 punti in altrettante partite (3 vittorie, 3 pareggi e 6 ko).
Nella stagione 2013-14 il tecnico di Marsala guidò il Pescara per 26 giornate. Quinto posto al termine del girone di andata, chiuso con la sconfitta in casa con l’Empoli, poi l’inspiegabile tracollo con altre cinque battute d’arresto che spinsero la società a sostituirlo con Serse Cosmi. Persona di elevato spessore morale, tecnico molto preparato, Marino non ha avuto fortuna in riva all’Adriatico, ma ha comunque lasciato un buon ricordo tra gli sportivi pescaresi. Ormai è acqua passata e oggi vuole i tre punti. Il 56enne siciliano indica la strada per mettere in difficoltà l’undici di Bepi Pillon. «I biancazzurri hanno un'ottima organizzazione di gioco», dice Marino, «per fare risultato sarà fondamentale avere un buon approccio. Dovremo giocare su ritmi alti fin dalle prime battute. La classifica del Pescara la dice lunga sul valore della rosa, pertanto non bisognerà trascurare alcun dettaglio. Dovremo concedere il meno possibile cercando di interpretare bene la partita sul piano tecnico e agonistico». Nello Spezia sono assenti per infortunio Gyasi a causa di un trauma toracico, Bidaoui per uno stiramento al flessore e Capradossi (lesione muscolare). Okereke titolare nonostante il Livorno abbia fatto ricorso per la gara persa mercoledì al Picco. I toscani chiedono la vittoria a tavolino, pare per un tesseramento precedente di Okereke con un altro club che violerebbe le norme federali in materia di arrivo di calciatori stranieri minorenni.
Il pubblico. Ieri sera erano stati venduti poco più di 1.600 biglietti (compresi i 46 acquistati dai tifosi spezzini). A questi bisogna sommare i 3.668 abbonati. All’Adriatico-Cornacchia sono attesi circa 6.500 spettatori.
(g.t.)
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