L’ex Milani: Pontedera nel cuore, ma...

30 Aprile 2024

Il terzino: «Darò il massimo contro toscani. Con Cascione più solidi in difesa»

PESCARA. Con la serata di Fermo ha toccato quota 69 presenze ufficiali e 4 gol con la maglia del Pescara. Il terzino sinistro Lorenzo Milani, 22 anni, ha chiuso nel migliore dei modi la sua seconda stagione regolare da giocatore biancazzurro. E adesso, avendo centrato in extremis il sesto posto, vivrà un play off subito pieno di significati ed emozioni. Sulla sua strada, infatti, nel giorno di quella che sarà la sua 70ª presenza Milani ritroverà il Pontedera, il club che lo ha lanciato nei professionisti e da cui il Pescara lo ha acquistato nel 2022. Nel primo match degli spareggi promozione sarà di nuovo il grande ex: «Sicuramente lì a Pontedera ho lasciato un pezzo di cuore, ma ho sempre cercato di dare filo da torcere alla mia ex squadra quando l’ho affrontata. Cercheremo di vincere tutte le partite e arrivare il più lontano possibile», ha detto il terzino cresciuto nell'Empoli, al terzo centro in questa stagione dopo le reti segnate proprio al "suo" Pontedera e al Rimini. Il Delfino ha davanti subito un bivio decisivo: all’Adriatico-Cornacchia troverà la squadra toscana che ha già battuto sia all’andata (0-5 in trasferta con Zeman) che al ritorno (1-0 in casa nel debutto di Cascione), e che può eliminare dalla maxi corsa verso la B anche con un pareggio al 90’, sfruttando il miglior piazzamento in classifica. Poi, in caso di qualificazione, bisognerà andare a vincere nel secondo turno in trasferta. Potrebbe esserci il Gubbio di Braglia, sempre in una sfida secca, ma senza avere la carta del pareggio per qualificarsi: «Noi dobbiamo lottare in ogni partita allo stesso modo. Poi quello che verrà, verrà», dice senza fare voli pindarici Milani. A Fermo, però, si è rivisto un Pescara organizzato, aggressivo e con le idee chiare: «Siamo stati bravi nell’atteggiamento e nell’andare a lottare su tutti i palloni, siamo stati sempre aggressivi. Il risultato ci ha dato ragione». Qualcosa è cambiato con Cascione sulla panchina? «Il mister ha cercato di darci un approccio più difensivo, compattandoci in campo e nello spogliatoio. Questo ha dato benefici, alla lunga si vedono i risultati», chiude Milani, che sta per entrare nel suo terzo e ultimo anno di contratto e in estate dovrà intavolare il discorso per il prolungamento con la società.
Orlando D’Angelo
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