L’ex Raineri: che emozione! Ma mi devono molti stipendi

23 Marzo 2015

L’AQUILA. Grande la delusione per gli aquilani, per non aver conquistato punti nonostante la buona partita. «Mi dispiace per i ragazzi che ci mettono sempre un grande impegno», dichiara amareggiato...

L’AQUILA. Grande la delusione per gli aquilani, per non aver conquistato punti nonostante la buona partita. «Mi dispiace per i ragazzi che ci mettono sempre un grande impegno», dichiara amareggiato il coach Massimo Di Marco, «nelle ultime tre partite non abbiamo raccolto quanto meritavamo. Abbiamo gestito male il gioco al piede e sbagliato troppe situazioni propizie, ma la squadra continua a crescere e migliorare».

Partita di grande sacrificio per gli avanti, a causa delle difficili condizioni del terreno, con l'esperto tallonatore Subrizi eletto man of the match, anche per premiare l'intero reparto.

«Sono soddisfatto perché si sta creando un'identità di mischia, che si stringe nei momenti difficili per risolvere i problemi», afferma il tecnico Massimo Alfonsetti. «Lavoriamo insieme per un obiettivo comune ed è un peccato uscire dal campo a mani vuote. Ci manca l'esperienza, ma se continuiamo a prepararci con attitudine, eliminando gli errori, possiamo mettere in difficoltà qualsiasi avversario».

Tra gli ex più attesi il tecnico dei tre quarti delle Fiamme Oro, Nanni Raineri: «Non mi aspettavo di trovare un campo così lento», dice l'allenatore che ha riportato L'Aquila nel massimo campionato, ora assistente dell'allenatore, originario di Trasacco, Pasquale Presutti, «la partita non è stata bella, ma noi siamo stati più cinici dell’Aquila. Ho visto bene i neorverdi, avrebbero meritato di conquistare un punto», conclude Raineri, «è bello per me vedere L'Aquila in Eccellenza, mi dispiace però che ho percepito solo 3 delle 14 mensilità maturate. Ad oggi ancora non ho avuto novità. Confido nelle promesse del presidente Mauro Zaffiri». Sabato L’Aquila alle 15 è di scena a Mogliano, una delle candidate allo scudetto. (t.c.)

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