L’Hurricane Team di Pescara partecipa all’evento con 60 atleti

13 Giugno 2016

PESCARA. Tra le squadre abruzzesi sempre protagoniste delle sei edizioni consecutive dell'IronMan 70.3 disputate a Pescara ci sono sicuramente i ragazzi dell'Hurricane Team, che anche ieri hanno...

PESCARA. Tra le squadre abruzzesi sempre protagoniste delle sei edizioni consecutive dell'IronMan 70.3 disputate a Pescara ci sono sicuramente i ragazzi dell'Hurricane Team, che anche ieri hanno partecipato in massa alla competizione sportiva con una sessantina di atleti.

L'Hurricane Team è una nuova realtà che vuole rendere il triathlon uno sport di squadra e che proprio grazie all'IronMan organizzato nel capoluogo adriatico ha avuto un effetto traino in questi anni arrivando a un centinaio di iscritti. Allenatore è Marco Pergolini, team manager Antonio Giammarinaro, Paolo De Vincentiis è il responsabile marketing. Anche ieri la formazione pescarese ha messo a segno ottimi risultati con le punte di diamante Emanuele Ciotti che ha chiuso nono e il pescarese Simone Mantolini arrivato dodicesimo.

«È andata bene, non mi aspettavo di chiudere in questa posizione», rivela Ciotti, «è stata una gara molto difficile soprattutto per la frazione di nuoto visto che in mare c’era una corrente davvero impegnativa, poi sono riuscito a fare una buona frazione in bicicletta e di corsa. Più di così non potevo oggi. Hanno fatto bene ad annullare la prova in mare per i non professionisti, perché se non sai nuotare bene può stato rischioso. Dicono che l'estate sia in ritardo di un mese e oggi si è visto parecchio».

Sensazioni positive anche per Mantolini: «Tranne il nuoto, posso dire di aver fatto una prestazione discreta. Il mare era molto mosso, mi sono anche perso in acqua, non si vedevano le boe, ma gareggiare in casa è sempre bello». (l.z.)

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