L’Impavida si arrende al tie-break

2 Marzo 2015

Interrotta in casa e contro il Potenza Picena la serie delle nove vittorie consecutive, salvo comunque il primo posto

ORTONA. Dopo nove successi consecutivi, la Siecoservice Impavida Ortona perde al tie-break tra le mura amiche contro Potenza Picena, ma continua a guidare solitaria la classifica del campionato d serie A2 di pallavolo maschile.

Incerottata a causa delle condizioni fisiche non perfette di alcuni suoi uomini, ma soprattutto priva del suo bomber principe, Peter Michalovic, in panchina per onor di firma, ma assente dal campo per problemi ad un ginocchio, la capolista ha dovuto cedere per la seconda volta le armi, davanti al proprio pubblico. Dieci partite fa era capitato con Sora (vicecapolista). Ma ieri lo ha fatto uscendo a testa alta dal campo, dopo aver dato tutto il possibile contro la terza in classifica Potenza Picena che si è confermata una della squadre migliori del campionato .

La sconfitta sposta poco o niente. Il primato in classifica rimane dell’Impavida e sue sono anche le maggiori chanches di ottenere il miglior piazzameto possibile in chiave play-off .

La cronaca dell'incontro ha fatto registrare la partenza confusionaria dei padroni di casa. Costretti a cambiare modulo a causa della mancanza dell'opposto Michalovic, sostituito da Orsini prima e Di Meo poi, gli ortonesi hanno sofferto la necessità di trovare alternative in attacco e sono riusciti a tenere in equilibrio il match solo fino al punto numero 18.

Non molto diverso l'andamento del secondo set. Con Di Meo al posto di Orsini la situazione è leggermente migliorata, ma la ricezione ha continuato a difettare anche se l'equilibrio ha regnato fino alla fine, quando l’Impavida si è portata sul 23-24. Ma De Paola (troppi alti e bassi i suoi ieri sera) ha scaraventato a rete il servizio regalando il set alla squadra marchigiana che ha così confezionato lo 0-2.

Altra musica nella terza frazione. La squadra di Coach Nunzio Lanci ha ritrovato se stessa, è migliorata con tutti gli uomini, Simoni e Cisolla sono cresciuti e non c'è stata storia. Sofferenza prima, grinta poi hanno caratterizzato il quarto set di Andrea Lanci e compagni che hanno in rapida successione sofferto la partenza a razzo di Casoli, trascinatore di Potenza Picena, e lottato con tenacia fino a raggiungere l’obiettivo del tie-break.

Simile al quarto l'andamento del quinto set, diverso l'epilogo perché dopo aver sofferto, la Sieco Impavida stava confezionando la rimonta come nella frazione precedente, ma le è mancato il tempo e Potenza Picena è riuscita ad aggiudicarselo conquistando la vittoria del match.

Domenica prossima a Sora, contro la vice capolista, altro big match per la squadra ortonese che adesso ha sette giorni a disposizione per recuperare energie e uomini. Fondamentale quello di Michalovich, del quale ieri sera ha sofferto troppo l'assenza, per presentarsi in Ciociaria a difendere il primato al meglio delle proprie possibilità.

Pasquale de Gregorio

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