L’imperativo del Pescara: strappare il sì a Kingsley

Il nigeriano del Bologna obiettivo per il centrocampo, ma lui prende tempo
PESCARA. Il primo settembre, giorno in cui suonerà il gong per il calciomercato, si avvicina e la sensazione è che il grosso delle operazioni il Pescara le finalizzerà nelle ultime ore. Un po’ come successo lo scorso anno per Desogus, Vergani e Tupta arrivati a sorpresa quando il reparto offensivo sembrava completo. Ad oggi le attenzioni del ds Daniele Delli Carri restano sulla mezzala. Ma non sono esclusi colpi a sorpresa anche in altri ruoli. Il nome che stuzzica la fantasia del ds biancazzurro è quello del nigeriano Michael Kingsley, classe 1999 di proprietà del Bologna. A dire il vero per struttura fisica (è alto 176 centimetri) non rappresenta quello che vorrebbe il quel ruolo il Pescara, ma per qualità e curriculum Kingsley in C sarebbe un vero e proprio lusso.
Il retroscena. La trattativa è nata intorno al 10 di agosto quando Pescara e Bologna parlavano del prestito del difensore Stivanello. I biancazzurri hanno chiesto informazioni sul ragazzo, protagonista in B di una stagione importante a Perugia (2018-2019), e per il Bologna non c’erano problemi al prestito. Il calciatore però non è convinto a scendere di categoria e nei prossimi giorni si capirà se la trattativa potrà avere un’accelerata. Se non dovessero arrivare offerte dalla B o dall’estero ritenute interessanti, Kingsley potrebbe accettare Pescara. La società farà un altro tentativo per Alessio Tribuzzi, 24 anni, del Crotone, ma per portare a termine l’operazione non basterà scambio alla pari con Kolaj (piace anche a Triestina e Cesena). Serve un conguaglio. E non è tramontata l’ipotesi del 34enne Fabio Scarsella del Vicenza: la condizione è che accetti un solo anno di contratto. Non solo: il nome nuovo emerso nelle ultime ore è quello di Emanuele Ndoj, 26 anni, del Brescia. Difficile, però, che accetti di scendere in C.
Stivanello. A proposito del Bologna. L’accordo tra i rossoblu e il Pescara per il passaggio in prestito di Riccardo Stivanello è stato trovato. C’è stato l’inserimento della Juventus NG, ma il giocatore ha scelto Pescara e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare la fumata bianca. Prima dell’ok al trasferimento, il Bologna dovrà allungare di un altro anno il contratto al forte difensore e poi lo lascerà partire in prestito. Sulla carta Stivanello sarebbe il quarto difensore alle spalle di Mesik, Brosco e Pellacani ma il giocatore ha grosse qualità e presto potrebbe scalare le gerarchie.
Brosco rinnova. Se ne era già parlato da tempo e ieri è arrivata l’ufficialità: Riccardo Brosco ha prolungato fino al 2026 il suo contratto con il Pescara, una sorta di atto d’amore apprezzato dalla società. Zeman così ha il suo pilastro della difesa e il Pescara ha blindato la retroguardia. Attenzione, però, a Ivan Mesik nelle ultime ore di mercato: il Venezia potrebbe fare un tentativo importante avvicinando quelle che sono le richieste del Pescara. Nel caso di partenza il calciatore andrebbe sostituito con un uomo di spessore.
Rebus attacco. Analizzando lo storico recente del mercato biancazzurro, negli ultimi giorni sono sempre state fatte operazioni a sorpresa. Nicola Rauti arrivo in prestito dal Torino due anni fa quando il reparto era già abbondante; la stagione scorsa Vergani, Tupta e Desogus furono squilli che fecero sorridere e non poco l’allora tecnico Colombo. Con Tommasini appena arrivato, sarà necessaria la partenza di uno tra Vergani e Cuppone per far spazio ad un nuovo attaccante. Gigi Cuppone ha tanti estimatori, Avellino compreso, ma il Pescara ha messo dei paletti sulla valutazione dell’attaccante. Se dovesse partire Edoardo Vergani il sogno resta Alessandro Gabrielloni del Como (sogno che però potrebbe restare tale) mentre diventerebbe concreta la possibilità di portare in biancazzurro Fabio Abiuso classe 2003 del Modena.
Enrico Giancarli
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