L’Inter è senza pace: Lukaku ko Stasera l’esame Parma in Coppa

10 Gennaio 2023

Alle 21 i nerazzurri in campo con gli emiliani, ma il belga si fa male di nuovo. E Dzeko piace allo United La Juventus pensa al campionato: Allegri studia la trappola per il Napoli. Roma-Belotti: siamo ai saluti

MILANO. L'Inter prova a mettersi alle spalle la delusione per il pareggio contro il Monza. Stasera (ore 21, diretta tv su Canale 5) a San Siro arriva il Parma per l'esordio stagionale in Coppa Italia, in cui i nerazzurri dovranno difendere il titolo conquistato l'anno scorso. A preoccupare in casa interista non sono però solo i risultati, ma anche l'infermeria che è tornata a riempirsi nel giro di pochi giorni. Partendo da quello che ormai in questa stagione è diventato habitué, ovverosia Romelu Lukaku. Il belga si è infatti fermato a causa di una lieve infiammazione ai tendini del ginocchio sinistro: l'obiettivo è permettergli il recupero per la sfida di sabato contro il Verona in campionato. La speranza ovviamente è che non si tratti di un problema che lo possa tenere ancora fuori a lungo, dopo aver saltato di fatto tutta la prima parte di stagione per un infortunio muscolare che ha condizionato anche la sua presenza ai Mondiali in Qatar con la maglia del Belgio. Uno stop che tuttavia non ci voleva, perché Lukaku aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe dopo il lungo stop. Non solo il belga, tuttavia, perché nel deludente pareggio con il Monza Inzaghi ha visto uscire per infortuni sia Hakan Calhanoglu sia Nicolò Barella. Inizialmente non sembrava trattarsi di problemi gravi a livello muscolare, ma entrambi intanto non giocheranno la sfida contro il Parma e si sottoporranno agli esami di rito per capire la reale entità degli infortuni. C'è qualche timore in più per il turco ed è una tegola che si va ad aggiungere all'assenza di Marcelo Brozovic, anche lui out per un infortunio muscolare oltre che per squalifica. Una situazione che lascia di fatto Simone Inzaghi con soltanto tre centrocampisti a disposizione quando mancano 8 giorni alla sfida di Supercoppa italiana contro il Milan in Arabia Saudita, che si giocherà il prossimo 18 gennaio. Da ultimo, si è aggiunto anche Samir Handanovic, alle prese con un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra con condizioni che saranno rivalutate nei prossimi giorni. Scelte di turnover quindi ridotte per l'allenatore nerazzurro, tranne che in difesa, per la sfida contro il Parma. In attacco dovrebbe rivedersi Correa per far rifiatare probabilmente Dzeko, con l'argentino in coppia così con Lautaro Martinez.
Mercato e dintorni. Per quanto riguarda il mercato i media inglesi sono sicuri: il Manchester United ha messo nel mirino Edin Dzeko, in scadenza di contratto con i nerazzurri. Restando alla Coppa Italia, domani tocca al Milan che, sempre alle 21, dovrà vedersela con il Torino. Pioli vuole riscattare il pareggio in campionato con la Roma e potrebbe dare spazio alle seconde linee. A proposito della Roma, Mou osserva e studia i possibili colpi di mercato in entrata, ma nel frattempo potrebbe essere ceduto Andrea Belotti. Le prestazioni fornite dall’attaccane in giallorosso non hanno convinto Mourinho, che l'aveva voluto in estate per rinforzare il reparto offensivo. L'attaccante potrebbe muoversi anche a gennaio e interessa alla Fiorentina.
La Juve punta il Napoli. Dalle parti della Continassa tira tutta un'altra aria, in campo continuano ad arrivare risultati e la squadra di Allegri, che segna poco ma subisce pochissimo, ha proseguito, con le due vittorie di “corto muso” del 2023, la rimonta iniziata nel derby con il Torino, anche quello vinto per 1-0. Il Napoli è sempre lontano ma non più irraggiungibile. Sullo slancio delle 8 vittorie consecutive, i bianconeri proveranno a fare il colpaccio, nell’anticipo di venerdì al Maradona. Il gioco non entusiasmerà particolarmente, ma ciò che conta è la concretezza: la Juventus, da questo punto di vista, è ripartita alla grande. E passo dopo passo è sempre più su in classifica. I bianconeri si sono issati al secondo posto insieme al Milan, oltre ad aver sfruttato la giornata positiva con i mezzi passi falsi di tutte le concorrenti, Roma e Lazio oltre ai rossoneri. Dietro la Juve hanno pareggiato tutti, davanti il Napoli continua a viaggiare a ritmi assurdi ma venerdì allo stadio Maradona ci sarà il faccia a faccia tra bianconeri e partenopei. Non sarà ancora la vera Juve, con Vlahovic e Pogba sempre fermi ai box, ma comincia ad avvicinarsi. E, anzi, come solidità di squadra e come convinzioni, la Juve di Allegri è davvero tornata.
Angelo Caradonna