L’Inter a -1 dal Milan Icardi diserta San Siro

Spalletti: «Non ne parlo più». Marotta: «Sono ottimista»
MILANO. L'Inter soffre, arranca ma è ancora viva. Servono due zampate di Politano e Gagliardini, tra i più criticati dell'ultimo periodo, per battere la Spal 2-0 e tornare a -1 dal Milan. Tre punti pesanti per gli uomini di Spalletti, che iniziano al meglio la settimana chiave che porterà al derby. Il caso Icardi continua a tenere banco, anche perché l'argentino diserta San Siro. «C'è ottimismo, bisogna gestire con intelligenza la situazione, sarebbe un grandissimo fallimento chiedergli i danni», ha spiegato l'ad Marotta prima della gara.
Una assenza, quella di Icardi e signora, che si nota poco in campo, merito di un Lautaro Martinez versione trascinatore: non segna, ma quando gli arriva la palla crea sempre pericoli e riesce anche ad evitare la squalifica (era diffidato). Il centravanti resta l'ultimo dei problemi in casa nerazzurra, è tutto quello che lo circonda che per oltre un'ora nella gara con la Spal trasuda mediocrità, vista anche l'assenza dei vari Perisic e Nainggolan. I ferraresi non fanno nulla di eccezionale, si piazzano lì davanti alla porta difendendosi con ordine. Un muro che l'Inter fatica a scalfire, anche per il solito gioco lento e trasandato. Servono un paio di lampi di Lautaro Martinez per svegliare i 60mila di San Siro e alla terza occasione l'argentino va in gol: stop di petto, dribbling secco a Felipe e destro a battere Viviano. Gioia che dura poco, perché Calvarese e il Var annullano per un tocco con il braccio. La situazione per Spalletti si complica ulteriormente anche perché perde Brozovic (risentimento ai flessori) e Miranda (frattura nasale). Il tecnico passa al 3-4-3, l'Inter continua a faticare fino a quando, dall'ennesima giocata di Lautaro, la palla arriva a Politano: mancino (deviato) e 1-0. San Siro esulta, poi trema, perché torna protagonista il Var, che controlla a lungo un possibile fuorigioco dello stesso Politano, ma il gol viene convalidato. La reazione della Spal è poca cosa, l'Inter ne approfitta: tiro di Cedric, intercetta Gagliardini che col destro fa 2-0 e chiude la gara. Il finale si trasforma così in un anticipo della sfida con il Milan, con San Siro che entra già in clima derby tra cori e insulti ai cugini. Tre punti fondamentali per l'Inter, ora attesa dal ritorno con l'Eintracht in Europa League e poi dalla stracittadina: aspettando, magari, il ritorno dell'ex capitano.
Luciano Spalletti porta a casa tre punti importanti, ma continua a voler dribblare il caso Icardi. «Non parlo più di Icardi, qualunque cosa io dica viene tradotto in maniera molto particolare. Giocherà nel derby? Su Icardi non rispondo, altrimenti non parliamo di calcio», le parole del tecnico nerazzurro nel dopogara. Un successo importante per Spalletti, che sottolinea: «Arriviamo benissimo alle prossime partite grazie a questa vittoria, ho visto una squadra con il fuoco dentro. Oggi nella ripresa mi specchiavo nella mia squadra». Resta, tuttavia, il problema infortuni: «Qualche problemino fisico succede, è normale quando ci sono gare tanto ravvicinate. Brozovic e Miranda difficilmente ci saranno nelle prossime gare».
La chiosa sul caso Icardi è di Marotta: «Possibilità di vedere Icardi nel derby? Non lo so, dico solo che questa assenza forzata non l'ha messo in grado di fare prestazioni di rilievo se rientrasse, ma è qualcosa che compete all'allenatore».

