L’Inter al Camp Nou senza Nainggolan

23 Ottobre 2018

Dopo il derby Salvini spara a zero su Gattuso e Donnarumma

MILANO. L’Inter arriva a Barcellona senza Nainggolan: per lui confermata la distorsione alla caviglia sinistra, con condizioni da valutare nelle prossime settimane e il rischio di vederlo mancare anche nel ritorno del 6 novembre con i catalani. In dubbio per domani ci sono anche Brozovic e Perisic, usciti malconci dal derby. Spalletti avrà quindi a disposizione solo Borja Valero e Vecino in mediana, e dovrà studiare una soluzione per reggere al Camp Nou. Nella sfida in Catalogna, dove i padroni di casa dovranno fare a meno di Messi, l’Inter si affida ancora Mauro Icardi, capitano e uomo-partita nell’ultimo derby della Madonnina. L’attaccante argentino ha entusiasmato l’ex presidente Massimo Moratti che ieri, ai microfoni di “Radio anch’io” ha detto che la gara di domenica gli ha fatto tornare in mente l’Inter del triplete: «Direi che siamo sulla strada buona», ha sottolineato Moratti. «Icardi credo sia un giocatore da tenere», ha aggiunto l’ex presidente, «sta dimostrando di tenere molto alla squadra, alla maglia, ai tifosi». L’argentino del resto è uno che i gol pesanti li ha sempre fatti, fin dai tempi della Sampdoria. Non per niente le ultime 5 reti interiste nei derby hanno la sua firma. Icardi sta diventando il simbolo di un’Inter che non molla mai: i ben 9 gol negli ultimi 15’ hanno portato 7 vittorie di fila. Al contrario il gol del derby nel recupero ha mandato su tutte le furie Matteo Salvini, ministro dell’Interno e accanito tifoso milanista, che ha sparato a zero sia su Donnarumma sia sul tecnico Gattuso: «Il Milan», ha detto, «ha giocato alla Monti, con la Fornero in porta».