L’Inter cade a Madrid, Milan al capolinea

Nerazzurri in 10 per il rosso a Barella. Rossoneri ko con il Liverpool: Pioli è quarto e fuori anche dall’Europa League
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REAL MADRID (4-3-3): Courtois 6; Carvajal 6.5, Militao 6.5, Alaba 6.5, Mendy 6; Modric 6.5, Casemiro 6 (26’st Camavinga 6.5), Kroos 7 (33’st Valverde 6); Rodrygo 6.5 (33’st Asensio 7), Jovic 6 (33’st Mariano Diaz 5.5), Vinicius jr 6.5 (35’st Hazard sv). A disp: Fuidias, Lunin, Vallejo, Nacho Fernandez, Marcelo, Vazquez, Isco. All.: Ancelotti.
INTER (3-5-2): Handanovic 6, D’Ambrosio 5.5, Skriniar 5.5, Bastoni 5.5; Dumfries 5.5 (1’st Dimarco 5.5), Barella 5, Brozovic 6 (15’st Vidal 5.5), Calhanoglu 5.5 (15’st Vecino 5.5), Perisic 5.5; Martinez 5.5 (21’st Gagliardini 6), Dzeko 5.5 (15’st Sanchez 6). A disp.: Cordaz, Radu, De Vrij, Kolarov, Sensi, Zanotti. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Brych (Ger)
Reti: 17’pt Kroos, 34’st Asensio.
Note: Espulso: Barella al 19’st per un fallo di reazione. Ammoniti: D’Ambrosio, Militao, Bastoni. Angoli 5-7. Recupero: 1’; 0’
MADRID (Spagna)
La sconfitta è indolore, ma l'Inter a Madrid riesce comunque a complicarsi la vita verso gli ottavi di Champions League. Al Bernabeu contro il Real di Ancelotti contava solo per il primo posto nel girone, dopo che i nerazzurri avevano già conquistato la qualificazione agli ottavi. Il ko contro i blancos (decisive le reti di Kroos e Asensio, una per tempo) fa poco male, quindi, con l'Inter che chiude seconda, ma porta con sé un problema non da poco, visto l'espulsione di Nicolò Barella per un fallo di reazione, che mette a rischio la presenza dell'ex Cagliari non solo nella gara d'andata degli ottavi ma in entrambe le sfide, nel caso di squalifica di due giornate. L'Inter se l'è giocata, anche con coraggio, in un primo tempo da ben 13 tiri verso la porta dei blancos (non succedeva in Champions dall'aprile 2012, quando l'avversaria del Real era il Bayern Monaco). Agli uomini di Ancelotti sono bastate un paio di sgasate, un paio di colpi da biliardo, per colpire i nerazzurri: come il mancino di Kroos da fuori, chirurgico, che ha regalato il vantaggio al Real Madrid. L'Inter ha reagito, creando qualche pericolo. Nella ripresa il protagonista è stato invece Barella, nel bene e nel male. Prima l'ex Cagliari ha sprecato la migliore occasione interista, calciando alto. Poi si è fatto espellere dopo una reazione per un duro intervento di Militao. Ora si attenderà il referto per capire se il rischio due giornate di stop diventerà realtà o meno. «È un errore grave ma lui è intelligente: ha capito l’errore e ha chiesto scusa subito ad allenatore, staff e compagni», ha spiegato il tecnico Inzaghi. Oora per l'Inter non resta che pensare all'urna di Nyon, da dove uscirà nel sorteggio di lunedì prossimo l'avversaria negli ottavi. «Chi voglio evitare? Ci sono squadre fortissime. Sarà importante arrivare nelle condizioni migliori», conclude Inzaghi.
Angelo Caradonna
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REAL MADRID (4-3-3): Courtois 6; Carvajal 6.5, Militao 6.5, Alaba 6.5, Mendy 6; Modric 6.5, Casemiro 6 (26’st Camavinga 6.5), Kroos 7 (33’st Valverde 6); Rodrygo 6.5 (33’st Asensio 7), Jovic 6 (33’st Mariano Diaz 5.5), Vinicius jr 6.5 (35’st Hazard sv). A disp: Fuidias, Lunin, Vallejo, Nacho Fernandez, Marcelo, Vazquez, Isco. All.: Ancelotti.
INTER (3-5-2): Handanovic 6, D’Ambrosio 5.5, Skriniar 5.5, Bastoni 5.5; Dumfries 5.5 (1’st Dimarco 5.5), Barella 5, Brozovic 6 (15’st Vidal 5.5), Calhanoglu 5.5 (15’st Vecino 5.5), Perisic 5.5; Martinez 5.5 (21’st Gagliardini 6), Dzeko 5.5 (15’st Sanchez 6). A disp.: Cordaz, Radu, De Vrij, Kolarov, Sensi, Zanotti. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Brych (Ger)
Reti: 17’pt Kroos, 34’st Asensio.
Note: Espulso: Barella al 19’st per un fallo di reazione. Ammoniti: D’Ambrosio, Militao, Bastoni. Angoli 5-7. Recupero: 1’; 0’
MADRID (Spagna)
La sconfitta è indolore, ma l'Inter a Madrid riesce comunque a complicarsi la vita verso gli ottavi di Champions League. Al Bernabeu contro il Real di Ancelotti contava solo per il primo posto nel girone, dopo che i nerazzurri avevano già conquistato la qualificazione agli ottavi. Il ko contro i blancos (decisive le reti di Kroos e Asensio, una per tempo) fa poco male, quindi, con l'Inter che chiude seconda, ma porta con sé un problema non da poco, visto l'espulsione di Nicolò Barella per un fallo di reazione, che mette a rischio la presenza dell'ex Cagliari non solo nella gara d'andata degli ottavi ma in entrambe le sfide, nel caso di squalifica di due giornate. L'Inter se l'è giocata, anche con coraggio, in un primo tempo da ben 13 tiri verso la porta dei blancos (non succedeva in Champions dall'aprile 2012, quando l'avversaria del Real era il Bayern Monaco). Agli uomini di Ancelotti sono bastate un paio di sgasate, un paio di colpi da biliardo, per colpire i nerazzurri: come il mancino di Kroos da fuori, chirurgico, che ha regalato il vantaggio al Real Madrid. L'Inter ha reagito, creando qualche pericolo. Nella ripresa il protagonista è stato invece Barella, nel bene e nel male. Prima l'ex Cagliari ha sprecato la migliore occasione interista, calciando alto. Poi si è fatto espellere dopo una reazione per un duro intervento di Militao. Ora si attenderà il referto per capire se il rischio due giornate di stop diventerà realtà o meno. «È un errore grave ma lui è intelligente: ha capito l’errore e ha chiesto scusa subito ad allenatore, staff e compagni», ha spiegato il tecnico Inzaghi. Oora per l'Inter non resta che pensare all'urna di Nyon, da dove uscirà nel sorteggio di lunedì prossimo l'avversaria negli ottavi. «Chi voglio evitare? Ci sono squadre fortissime. Sarà importante arrivare nelle condizioni migliori», conclude Inzaghi.
Angelo Caradonna

