L’Inter chiede strada all’Atalanta Calhanoglu ko, torna tra 10 giorni

MILANO . Un «quasi» match point attende l'Inter. I nerazzurri domani (ore 20.45) a San Siro ospiteranno l'Atalanta nel recupero della giornata saltata a gennaio per la Supercoppa italiana, con un...
MILANO . Un «quasi» match point attende l'Inter. I nerazzurri domani (ore 20.45) a San Siro ospiteranno l'Atalanta nel recupero della giornata saltata a gennaio per la Supercoppa italiana, con un obiettivo chiaro in testa: volare a +12 in classifica sulla Juventus per avvicinare ancora di più la seconda stella. Lautaro e compagni infatti continuano a volare, in un inizio di 2024 da 10 vittorie in 10 partite considerando tutte le competizioni, e non intendono fermarsi. Il recupero contro i bergamaschi è l'occasione quindi non solo per togliere l'asterisco in classifica, ma anche per cucirsi un altro pezzo di scudetto sul petto. Resta però il tema infortuni in casa nerazzurra, visto che domani al Meazza non ci sarà Hakan Calhanoglu, già fuori domenica nella sfida contro il Lecce. Il centrocampista turco si è sottoposto ieri mattina a esami strumentali che hanno evidenziato un «leggero risentimento muscolare all'adduttore lungo della coscia destra. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni», ha spiegato il club nerazzurro in una nota ufficiale. Calhanoglu, fermatosi nella rifinitura alla vigilia del match di domenica contro il Lecce, salterà così la gara contro l'Atalanta e dovrebbe rimanere fuori per circa 7/10 giorni, con l'obiettivo di rientrare tra Genoa (lunedì 4 marzo, anche se in panchina nelle migliori ipotesi) e Bologna (sabato 9 marzo) per poi essere al top nella sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro l'Atletico Madrid in Spagna (13 marzo). Partita per cui punta a tornare al meglio anche Marcus Thuram, che potrebbe essere a disposizione già dalla precedente sfida col Bologna, mentre è in fase di recupero anche Francesco Acerbi, pedina fondamentale in difesa e assente da diverse gare.
Ferite e domande nel Napoli dopo il pareggio a Cagliari e in vista del match di domani (ore 18) a Sassuolo, il recupero di campionato che offre la chance di una ripartenza prima dell'arrivo della Juve al Maradona. La vittoria per gli azzurri sarebbe d'obbligo per continuare a sperare nel piazzamento europeo e per sbloccare una striscia ben poco esaltante di tre pareggi e un ko tra campionato e Champions, con l'ultima vittoria che risale al 4 febbraio sul Verona. Osimhen sta meglio dopo l'affaticamento a fine gara in Sardegna ed è pronto a tornare in campo.

