L’Inter con Gagliardini: caccia all’8ª vittoria di fila

Conte (squalificato) cerca a Torino un altro successo per avvicinarsi allo scudetto Il tecnico Nicola carica la squadra granata: dobbiamo essere più sfacciati e tosti
MILANO. Continuare a correre, mettendo un altro mattoncino verso il sogno scudetto. È questo l'obiettivo dell'Inter di Antonio Conte, che oggi (ore 15) a Torino cercherà di consolidare il suo primato in classifica puntando magari ad allungare ulteriormente sugli inseguitori. Una sfida che nasconde comunque insidie, perché i granata di Nicola cercano riscatto e punti salvezza dopo il pesante ko di Crotone. Conte cerca, invece, l'ottavo successo consecutivo, eguagliando la striscia che aveva già messo in fila tra novembre e gennaio. Non solo, perché l'Inter nelle ultime nove giornate ha conquistato 25 punti sui 27 possibili, subendo solo due reti. Una squadra che dopo qualche tentennamento a inizio stagione sembra aver trovato il suo volto migliore, soprattutto dopo la bruciante delusione dell'eliminazione in Champions già nella fase a gironi. Merito anche di Conte, che ha abbandonato gli esperimenti per dare maggiori certezze ai suoi. Trovando risposte importanti anche da chi, come Perisic ed Eriksen, sembrava ai margini del progetto. Proprio il danese resta il dubbio principale. L'allarme sembra rientrato, dopo che l'ex Tottenham aveva saltato l'allenamento di venerdì per una leggera infiammazione al ginocchio sinistro: ieri si è infatti allenato insieme ai compagni nella rifinitura, ma Conte sembra intenzionato a non rischiarlo (considerando l'assenza di Vidal e le diffide per Brozovic e Barella), con Gagliardini principale indiziato rispetto a Sensi e Vecino per sostituirlo nella formazione titolare e Eriksen indirizzato verso la panchina. Nessun dubbio, invece, per il tecnico per il resto della squadra che affronterà il Torino. Nonostante l'ottimo stato di forma di Sanchez, Conte si affiderà ancora a Lukaku e Lautaro. Anche perché trovare i granata porta bene al Toro argentino, sarà questione di soprannome: l'attaccante ha infatti segnato in ognuno degli ultimi tre incroci. Ora l'obiettivo per la coppia è far meglio dell'anno scorso, quando insieme hanno firmato 37 gol: oggi sono a quota 31, ma con 12 giornate ancora a disposizione c'è tutto il tempo per aggiornare lo score. Non solo, perché l'occasione per entrambi è anche quella di riempire la propria bacheca dei trofei: Lukaku finora ha vinto solo un campionato con l'Anderlecht a 17 anni (oltre a una coppa d'Inghilterra col Chelsea), mentre a 24 anni Lautaro può trovare il primo titolo della carriera. Un grande obiettivo da raggiungere trascinando l'Inter con i loro gol.
In casa granata chiaro il manifesto di Davide Nicola: «Dobbiamo essere sfacciati e tosti per cercare di trarre il massimo da questa gara, nella quale non abbiamo nulla da perdere», ha detto il tecnico del Torino. «Affrontiamo un avversario che lascia pochi punti per strada, ma noi non siamo nelle condizioni di fare regali, tantomeno a una squadra come l’Inter».
Angelo Caradonna

