L’Inter perde Lukaku Conte: «A Barcellona senza avere paura»

Stasera al Camp Nou fuori il belga, out per un affaticamento Al suo posto Sanchez. Il tecnico: «Giochiamo con coraggio»
BARCELLONA. A viso aperto, con rispetto ma senza timore, anche senza Romelu Lukaku in campo: Antonio Conte indica la via all'Inter alla vigilia della sfida contro il Barcellona (stasera alle 21 in diretta su Sky Sport 1). Vuole una partita intensa, giocata con intraprendenza, nonostante non possa fare affidamento sul suo leader in campo: Lukaku è rimasto a Milano per un affaticamento. Un'assenza pesante, nella settimana più impegnativa della stagione. Conte lo annuncia a fine conferenza, gelando i tifosi. »Lukaku non c'è. Ha avuto un piccolo affaticamento al quadricipite ed è rimasto a Milano. Se lo portava dietro da una decina di giorni. Lamentava un fastidio, abbiamo fatto esami strumentali che hanno scongiurato infortuni gravi ma abbiamo preferito non rischiarlo anche per rispettare le sensazioni del giocatore».
Senza il numero 9, Conte potrebbe riproporre la coppia Sanchez-Lautaro. Ma l'infortunio di Lukaku arriva nel momento peggiore e cioè quando serve un'impresa per raddrizzare il cammino in Champions. Conte non vuole comunque parcheggiare il pullman davanti alla porta: «Se abbiamo l'ambizione di andare avanti dobbiamo fare punti in tutte le partite. Al Camp Nou non sarà facile ma ci giocheremo le nostre carte. Preferisco una prestazione che faccia capire ai miei calciatori che questo è il modo di giusto di approcciare alla gara, piuttosto che venire con l'elmetto a difendere la porta. Affronteremo la situazione guardandola negli occhi».
Vincere non è l'unica cosa che conta, il tecnico vuole vedere l'atteggiamento corretto anche a discapito dei tre punti. Perché l'Inter è un progetto appena iniziato. Anche per questo Conte non vuole paragoni con José Mourinho e con quell'Inter che al Camp Nou conquistò il pass per la finale per poi confezionare il Triplete. «Paragone impossibile, sono epoche diverse. Noi siamo all'inizio di un percorso che ci auguriamo possa portarci a crescere e ad avere l'ambizione di regalare gioie ai nostri tifosi».

