L’Inter punta al bis con il Sassuolo Un Milan incerottato per la Juve

Dopo il colpo col Barcellona, Inzaghi vuole conferme contro gli emiliani. Dzeko-Lautaro in attacco Pioli senza mezza squadra, ma recupera Hernandez. Allegri: «A San Siro servirà la gara perfetta»
MILANO. L'Inter cerca continuità contro il Sassuolo, Milan e Juve a San Siro si daranno battaglia in una gara spettacolare. Gli anticipi della nona giornata si apriranno con l’Inter di Inzaghi che cerca punti in casa del Sassuolo per dimostrare di essere definitivamente uscita dalla crisi e per non rendere la vittoria contro il Barcellona in Champions un episodio isolato. Non sarà facile, perché i nerazzurri sono attesi oggi (ore 15) dall'insidiosa trasferta contro il Sassuolo, resa ancora più insidiosa dall'allarme in attacco per il tecnico Simone Inzaghi, che avrà solo due punte a disposizione per la gara del Mapei Stadium, ovverosia Dzeko e Lautaro Martinez. Ma sarà una partita complicata anche perché, inevitabilmente, la testa di Skriniar e compagni rischia anche di andare sulla sfida contro il Barcellona mercoledì prossimo al Camp Nou, decisiva per la corsa verso gli ottavi di Champions dopo il successo nerazzurro nella gara d'andata. Anche per questo, Inzaghi rivoluzionerà nuovamente la formazione titolare rispetto a quella vista martedì a San Siro contro i blaugrana. Se in attacco, viste le assenze di Correa e Lukaku (entrambi potrebbero tornare quantomeno tra i convocati mercoledì), la scelta di schierare Lautaro Martinez insieme a Dzeko sarà obbligata In difesa invece dovrebbe rivedersi Acerbi insieme a Skriniar e Bastoni, con a centrocampo il ritorno di Asllani da regista accanto a Barella e Calhanoglu. Sulle fasce, infine, Dumfries e Dimarco sono in vantaggio su Darmian e Gosens.
Milan-Juve. Il riscatto immediato dopo la pesante sconfitta in Champions con il Chelsea. O, comunque, un'altra prova di maturità per il Milan incerottato dalle troppe assenze. A San Siro (ore 18) arriva la Juventus, un grande classico che fa discutere per settimane e che decide intere stagioni. «Credo che all'interno di un campionato ci siano due o tre partite che pesano di più dei tre punti in palio. Quella con la Juve ha un peso specifico importante. Vogliono lottare per lo scudetto, come noi», ammette Stefano Pioli alla vigilia. Vincere vorrebbe dire restare nella scia dei primi posti in classifica, archiviare la sconfitta di Londra e approcciare con rinnovato entusiasmo al fondamentale match di ritorno contro i Blues. Le assenze, però, complicano il percorso del Milan. Almeno uno dei titolarissimi sarà recuperato per la sfida da tutto esaurito di oggi a San Siro. Theo Hernandez tornerà sulla fascia sinistra. Un sospiro di sollievo per la difesa e per la capacità offensiva del Milan.
Il Milan e il tabù trasferte, sono questi gli ultimi ostacoli da superare per la Juve per uscire dal periodo più nero della sua stagione. «Giochiamo contro i campioni d'Italia, servirà una grande prestazione», le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia del big-match di San Siro. E se i bianconeri sono reduci da due vittorie fondamentali contro Bologna e Maccabi Haifa, la squadra di Pioli ha preso tre gol contro il Chelsea: «Sono reduci da una brutta sconfitta a Londra, per questo motivo vorranno rifarsi», dice il tecnico toscano. Il tabù si incrocia con l'attualità, la Juve è tornata a vincere ma resta a 7 distanze dalla coppia di vetta formata da Napoli e Atalanta: «Adesso la cosa più importante è dare continuità, il campionato è ancora lungo». Per cercare il colpaccio contro una big , Allegri prova a recuperare Milik. Pochi dubbi, invece, per quanto riguarda la difesa: Bonucci è pronto a tornare titolare e affiancare Bremer. Non arrivano buone notizie, invece, per De Sciglio, che a causa di un problema muscolare rischia un mese di stop. Di Maria, invece, finisce di scontare la squalifica di due gare e non può esserci.
Angelo Caradonna

