L’Inter resiste e vola ai quarti E stasera tocca al super Napoli

15 Marzo 2023

I nerazzurri pareggiano con il Porto e si qualificano, brivido finale con due pali colpiti dai lusitani Inzaghi: «Vincere la coppa? Vedremo». I partenopei difendono il doppio vantaggio con l’Eintracht

OPORTO. Resistenza e sofferenza. L’Inter alza il muro e respinge l’assalto del Porto, centrando 12 anni dopo il traguardo dei quarti di finale della Champions League dove raggiunge il Milan, che la settimana scorsa aveva eliminato il Tottenham. E se stasera il Napoli, in vantaggio di due gol contro l’Eintracht e confortato dall’affetto della sua gente, non combinerà disastri, l’Italia si ritroverà tre squadre nel G8 d’Europa come non succedeva dal 2006. La squadra di Inzaghi si qualifica con vittoria striminzita in casa (1-0) e 0-0 in trasferta, dopo cento minuti di lotta e attenzione. Quello dell’Inter, in Portogallo, è il riscatto di una difesa che, in campionato, lontano da San Siro, aveva subito tantissimo, ben 24 gol. Stavolta invece funziona tutto bene: chiude gli spazi, vince i duelli, non ha cali di tensione. Ai nerazzurri manca soltanto un po’ di cattiveria quando ribalta il fronte. Così nel lungo recupero sbanda e viene aiutata dalla dea bendata, quando Dumfries salva sulla linea il tiro di Marcano, poi ci pensano i legni: Taremi colpisce il palo e Grujic la traversa. Ma anche Onana, un gigante, ci mette il suo e spedisce i nerazzurri ai quarti di finale. «Sono molto contento», dice il tecnico Simone Inzaghi a fine partita. «Onore al gruppo, i giocatori hanno tirato fuori il massimo e sono stati straordinari. Abbiamo rischiato poco, se non nell’ultimo quarto d’ora. Abbiamo scritto un pezzo di storia e sono orgoglioso di questa squadra», afferma Inzaghi. «Sono felice del cammino che stiamo facendo con questo gruppo e dedico il passaggio del turno ai nostri tifosi. Vincere la Champions? Rispetto al passato siamo migliorati e vedremo quello succederà».
Napoli. Mettere per la prima volta nella storia del Napoli i quarti di Champion's League, una «prima pagina storica che giochiamo nella partita di domani (oggi, ndr) che consideriamo come una finale, voglio vedere una squadra azzurra affamata di risultati». È così che Luciano Spalletti dà la forte spinta al gruppo azzurro per il ritorno degli ottavi contro l'Eintracht Francoforte, dopo il 2-0 ottenuto in Germania all'andata. Un risultato di cui Spalletti non si fida: «I numeri delle precedenti non ti creano vantaggi. Ricordiamoci che l'Eintracht ha passato il girone di Champions eliminando il Marsiglia e lo Sporting Lisbona. L'anno scorso noi eliminati dal Barcellona, l'Eintracht poi andò al Camp Nou a vincere. Quindi totale rispetto per il lavoro di Glasner. Sappiamo che sarà partita durissima». Ieri circa 300 tifosi dell'Eintracht sono arrivati a Napoli, nonostante la trasferta vietata ai sostenitori tedeschi. L'intervento delle Forze dell'Ordine è stato tempestivo, i tifosi tedeschi sono stati scortati fino a un hotel sul lungomare, ma la tensione è alle stelle e il rischio di incidenti fuori dal Maradona è tutt'altro che scongiurato.
Angelo Caradonna