L’Inter si affida a Lautaro Il Napoli punta su Osimhen

3 Ottobre 2023

Al Meazza i nerazzurri contro il Benfica nella seconda giornata della fase a gironi I partenopei con Ostigard-Natan in difesa all’esame Real Madrid dell’ex Ancelotti

MILANO. Torna la Champions con la seconda giornata della fase a gironi. Stasera in campo Inter e Napoli, domani Milan e Lazio.
Inter-Benfica. Non sembrano esserci molti dubbi di formazione per Simone Inzaghi. Stasera (diretta tv ore 21 su Canale 5 e Sky) Davanti a Sommer giocheranno Pavard (favorito su Darmian), Acerbi (in vantaggio su De Vrij) e Bastoni, gli esterni di centrocampo saranno Dumfries e Dimarco, con Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan in mezzo. Davanti la coppia Lautaro-Thuram. Non ci saranno Frattesi e Sensi, Cuadrado ha lavorato con la squadra ed è stato convocato. Inter e Benfica si incontreranno per la seconda stagione consecutiva in Champions League, dopo che nei quarti di finale della passata edizione i nerazzurri vinsero 2-0 al Da Luz e pareggiarono 3-3 a San Siro nella sfida di ritorno. Il Benfica, che potrà contare sull’ex Juve Di Maria, non ha mai battuto l’Inter in nessuna competizione, nei cinque precedenti i lusitani hanno strappato due pareggi e incassato tre sconfitte, perdendo la finale di Coppa dei Campioni del 1965 e venendo eliminati sia negli ottavi di Coppa Uefa 2003-04 che nei quarti di finale di Champions League 2022-23. Nelle due partite a San Siro fra Inter e Benfica sono stati segnati 13 gol, 4-3 a favore dei nerazzurri nel marzo 2004 e 3-3 nel marzo di quest’anno. «Senz’altro sarà una gara impegnativa, ad alta intensità», ha spiegato Inzaghi. «I principi sono quelli dello scorso anno. Hanno perso la prima partita in Champions giocando in dieci e nonostante ciò hanno avuto tantissime occasioni e avrebbero meritato un altro risultato. Sappiamo che servirà una gara molto intensa perché sono un’ottima squadra».
Napoli-Real Madrid. Il tecnico Rudi Garcia ha dosato le energie nelle ultime due partite e stasera (diretta tv ore 21 su Sky e Mediaset Infinity) punterà sul tradizionale 4-3-3, con Osimhen al centro tra Politano e Kvaratskhelia, con Zielinski avanzato in un centrocampo con Lobotka e Anguissa, e con Di Lorenzo e Olivera terzini e una coppia centrale Ostigard-Natan che funziona in campionato ma è chiamata ora a confermarsi su scenari più impegnativi e a contenere l'attacco delle merengues, da Vinicius e Rodrygo, fino a Bellingham, il nuovo bomber del club. «Il Real Madrid», ha spiegato Garcia, «è molto forte, dopo la partenza di Benzema hanno preso Bellingham che gioca dietro le due punte e funzionano bene. Noi ci concentriamo con giocatori che sanno tutto dell'avversario, dalle forze alle debolezze, perché qualsiasi squadra al mondo non ha solo forze». «Giochiamo contro una delle migliori squadre italiane», ha detto invece Carlo Ancelotti, il tecnico del Real nonché grande ex. «Il Napoli nella passata stagione ha dominato e ha mantenuto la stessa struttura. È una squadra che ha personalità e noi dobbiamo giocare una partita seria e completa. Partiamo dalla base della partita contro il Girona sapendo che possiamo dare il meglio anche in questa partita».
Angelo Caradonna