L’Inter si fa ribaltare Lazio a -1 dalla vetta

Immobile e Milinkovic completano l’operazione sorpasso
ROMA. La Lazio, battendo l’Inter, si è proposta come prima sfidante della Juve nella corsa allo scudetto. La squadra di Simone Inzaghi ha ribaltato il risultato. Una traversa di Milinkovic, un’occasione mancata da Lukaku e il gol di Young, sono state le emozioni maggiori di un primo tempo equilibrato. Ha prevalso l’attenzione tattica e una maggiore predisposizione complessiva dell’Inter ad attaccare, sfociata nel gol del vantaggio nerazzurro di Young, dovuto anche a un momento di disattenzione della difesa biancoceleste, in particolare Strakosha e Marusic che non ha marcato bene l’inglese. Per Young il primo gol italiano. Nell’intervallo l’Inter aveva acciuffato la Juve in testa e la Lazio era a quattro punti. Ma la situazione è cambiata subito all’inizio della ripresa per una serie di errori della difesa nerazzurra, che ha provocato un rigore realizzato da Immobile, al 26° centro stagionale in campionato. Insomma, le difese più forti del campionato hanno commesso errori marchiani. La Juve a questo punto è passata a +2 sull’Inter e +3 sulla Lazio. Col gol rocambolesco di Milinkovic (difesa nerazzurra ancora colpevole) la classifica è cambiata ancora: Juve a +1 sulla Lazio e +3 sull’Inter. Per un finale di serie A ancora tutto da scrivere. Di certo, il sorpasso della squadra di Inzaghi nei confronti dell’Inter ha segnato un passaggio importante del campionato, che è ancora lungo, ma ha candidato la squadra capitolina al ruolo di vera avversaria della Juve. Conte, che aveva portato i suoi al ruolo di antagonisti dei bianconeri nella lotta per lo scudetto, ha ottenuto i rinforzi desiderati, ma sta scoprendo le lacune della propria squadra, specie in difesa. Naturalmente c’è tempo per rimediare, ma già questa prima sentenza può essere indicativa nei confronti di un’Inter che il primo marzo dovrà affrontare a Torino la Juventus. «Abbiano fatto un’ottima partita contro una grandissima squadra che aveva perso una sola partita nelle precedenti 23» è il commento di Simone Inzaghi, tecnico biancoceleste, «i ragazzi stano tenendo un gran ritmo e anche stasera hanno fatto una partita eccellente cercando di vincere. A fine primo tempo ho fatto i complimenti alla squadra dicendo che continuando così probabilmente avremmo ribaltato la partita. Abbiamo fatto quattro anni di crescendo, ora dobbiamo continuare così, cercando di restare lì in alto sapendo che il campionato ogni domenica crea grandissime insidie. Sono stati tutti bravissimi, anche di fronte a due attaccanti come Lukaku e Lautaro che hanno fatto meno di altre domeniche. I cambi? Sapevo che Lazzari e Correa sarebbero stati pronti, così come Cataldi, e lo hanno dimostrato». Ovvia delusione sul volto di Antonio Conte: «La prestazione c’è stata, il risultato non mi è piaciuto, come non sono contento del modo in cui abbiamo concesso i gol, non siamo stati impeccabili. In Italia i margini d’errore, i dettagli, diventano decisivi. Abbiamo commesso ingenuità ma fa parte del processo di crescita: dobbiamo continuare a lavorare per essere più sereni in questo tipo di situazioni e dobbiamo fare un percorso, con tanti ragazzi che devono migliorare. C’è stato grandissimo impegno da parte dei ragazzi, li ringrazio per questo, stiamo cercando di dare fastidio in classifica sapendo che c’è tanta strada da fare».
Giorgio Cervone

