L’Inter si gode la vetta Mancini tiene tutti sulla corda
MILANO. Mancini ha riportato l'Inter in vetta alla Serie A. E dopo la vittoria sulla Roma, può godersi un primato che porta in testa la sua firma. Dietro il successo sui giallorossi c'è tutta la...
MILANO. Mancini ha riportato l'Inter in vetta alla Serie A. E dopo la vittoria sulla Roma, può godersi un primato che porta in testa la sua firma. Dietro il successo sui giallorossi c'è tutta la tattica e la filosofia di gioco manciniana. Il tecnico nerazzurro ha azzardato, cambiato le carte, sorpreso tutti anche Garcia e alla fine è uscito dal campo con i tre punti pesanti come macigni. Ha lasciato in panchina il capitano nonché capocannoniere dello scorso campionato, ha schierato attacco e difesa inediti e ne è uscito vincente. Dopo essersi arrabbiato, innervosito anche con i giornalisti, facendo muro alle critiche e difendendo il gioco poco entusiasmante della sua squadra, ora può sorridere e raccogliere i riconoscimenti. Questa Inter può davvero lottare per lo scudetto. Anche se Mancini scaramantico, non ne parla ancora apertamente. L'obiettivo imposto dal presidente Thohir neopresidente del Comitato Olimpico Indonesiano, che oggi è a Milano per una visita lampo di un giorno in cui incontra i dirigenti ma non la squadra, resta il terzo posto.
Contro la Roma, però, l'Inter ha dimostrato di poter giocare ad armi pari, riscoprendo anche una rosa ampia e competitiva. Il merito maggiore del tecnico è infatti quello di aver saputo gestire i suoi giocatori. Non c'è un undici favorito per Mancini, che finora solo in due partite (contro Fiorentina e Samp) ha schierato la stessa formazione. Ci sono i punti di riferimento, ma cambia spesso. E il leader indiscusso è sicuramente Medel, un giocatore che ha avuto una crescita esponenziale con Mancini.

