L’Inter spreca, poi riacciuffa il Toro

6 Novembre 2017

Icardi sbaglia troppo ma dà l’assist dell’1-1 al redivivo Eder

MILANO. Poteva essere uno scivolone, alla fine è stato un inciampo grazie al carattere indomito e al cuore grande di una vera squadra: l'Inter - in rimonta - pareggia 1-1 contro il Torino davanti a oltre settantamila tifosi. Un punto prezioso in una giornata di pioggia battente. Luciano Spalletti conferma - per la quinta volta consecutiva - la stessa formazione che gli sta regalando molte gioie, volitiva e capace. Un record in campionato e anche nella storia recente dell'Inter, in grado di sconfiggere non il Torino ma almeno i fantasmi del passato, quando incassare anche un solo gol provocava un vero e proprio psicodramma. I nerazzurri pagano l'inerzia di Icardi che si salva con l'assist a Eder, autore del gol del pareggio dopo il vantaggio granata (Iago Falque). Icardi – colpito duro a un ginocchio e che per questo ha rinunciato alla convocazione con l’Argentina – sbaglia e spreca: l'Inter dipende molto da lui, forse troppo. Finalmente arriva il turno di Eder, un combattente e un giocatore pieno di risorse: l'attaccante realizza il primo gol della stagione. Quanto a Mihajlovic, scavalla il brutto momento del suo Toro. Anche per lui un punto importante: strappare un pari a questa Inter non è impresa da poco. A Spalletti resta un po’ di amaro in bocca: «Abbiamo messo a posto una partita difficile ma potevamo anche portarla a casa. Noi abbiamo sbagliato qualcosa di più del solito, non abbiamo usato tutta la nostra qualità in alcuni momenti della partita. La squadra però sa reagire, nel finale poteva venir fuori anche qualcosa di differente».