L’Inter vince ma soffre contro l’Udinese in 9 E Mancini s’arrabbia

29 Aprile 2015

UDINE. L’Inter ha vinto in undici contro nove e si porta a un solo punto dall’ultimo posto utile per l’Europa League, occupato dalla Fiorentina questa sera impegnata Torino contro la Juventus. L’espu...

UDINE. L’Inter ha vinto in undici contro nove e si porta a un solo punto dall’ultimo posto utile per l’Europa League, occupato dalla Fiorentina questa sera impegnata Torino contro la Juventus.

L’espulsione di Domizzi e il rigore di Icardi, episodi entrambi contestati dal pubblico friulano, hanno reso incandescente la partita. L’Udinese, quand’era in dieci, ha però pareggiato subito con Di Natale (gol n. 205, come Roberto Baggio) e la partita, non molto esaltante nella fase iniziale, è cambiata. Certo, Badu ha fatto un grande errore facendosi espellere per proteste, compromettendo la partita dell’Udinese, rimasta poi in nove. Infatti Podolski, appena entrato, ha segnato e l’Inter ha portato a casa tre punti pesanti nella corsa verso l’Europa. Molto hanno inciso, comunque, le decisioni di Rocchi. Dopo un inizio coraggioso, l’Udinese aveva ceduto gradualmente campo all’Inter. La squadra di Stramaccioni aveva ben fronteggiato la situazione, risultando tuttavia meno risoluta di quella di Mancini in fase offensiva: Karnezis aveva dovuto fare qualche parata, ma nella prima parte della gara non c’erano state occasionissime.

Hernanes e Allan erano stati i perni del gioco delle due squadre: il primo s’era rivelato più pericoloso in fase conclusiva. All’inizio della ripresa, un’entrata di Danilo su Kovacic, lanciato in rete sulla sinistra, in area, ha consentito a Icardi di spiazzare Karnezis sulla destra e portare in vantaggio l’Inter. Palla al centro e subito dopo un grande Allan ha servito Di Natale che è entrato in area battendo Handanovic. Poi le espulsioni e il gol di Podolski.

Alla fine Mancini si è arrabbiato, come se avesse perso: «Quando l’Udinese è rimasta in nove, quattro-cinque miei calciatori non hanno più giocato, sembrava fosse un allenamento. E questo non mi è piaciuto».